ANNO 16 n° 59
Nasce il comitato Quartaccio, i cittadini si organizzano per chiedere maggiori servizi e sicurezza
Costituito il gruppo promotore: 'Ci confronteremo con l'amministrazione per migliorare il nostro quartiere
Alessandra
28/02/2026 - 01:55
di Alessandra Sorge

 

 

CIVITA CASTELLANA - Strade poco illuminate, allagamenti ricorrenti, vegetazione infestante mai rimossa e auto che sfrecciano a velocità sostenuta lungo la Sp74. È un quadro di criticità quotidiane quello denunciato dai residenti di Quartaccio, popolosa località del comune di Civita Castellana, che nei giorni scorsi hanno deciso di unire le forze dando vita a un comitato spontaneo di quartiere. L’iniziativa è nata nel corso di un’assemblea molto partecipata ospitata all'Aldero hotel. Una ventina i presenti, in rappresentanza di un intero quartiere che conta circa 180 famiglie, per un totale di oltre 700 residenti. Un numero significativo, che testimonia il bisogno diffuso di confronto e di un canale diretto con l’amministrazione comunale, da qui la necessità dell'iniziativa. Il nuovo comitato, infatti, si propone come interlocutore stabile delle istituzioni locali, con l’obiettivo di portare all’attenzione degli organi competenti le problematiche che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Nella città della ceramica se ne sono formalizzati altri due: quello del centro storico e quello di Sassacci.

 

Tra i temi più urgenti emersi durante l’incontro vi sono i servizi essenziali. In particolare, la situazione legata all’allaccio fognario e alla rete del metano, che attualmente raggiunge solo fino a via San Giovanni, e che da anni lascia una parte consistente del quartiere priva di un’infrastruttura fondamentale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza. Quartaccio, essendo un’area periferica, soffre di una carenza di illuminazione, una condizione che alimenta un diffuso senso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali. A ciò si aggiunge il problema della viabilità. Nel quadrante che collega Civita Castellana a Fabrica di Roma e Corchiano, in prossimità della rotatoria, transitano quotidianamente oltre seimila veicoli, in gran parte lavoratori diretti verso le aziende del comparto ceramico. La velocità sostenuta di molte auto rende il tratto particolarmente pericoloso per residenti e pedoni, tanto che si è pensato di installare un tutor o un dissuasore di velocità lungo il rettilineo che unisce Quartaccio a Sassacci. Sempre lungo la provinciale 74 è stato fatto presente l'assenza di copertura del servizio Cotral, una mancanza che costringe i cittadini a percorrere a piedi tratti di strada sul ciglio carreggiata o a farsi accompagnare fino alla fermata più vicina, con evidenti disagi e rischi.






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