ANNO 16 n° 274
Nasce coordinamento per stop completo ai pesticidi nella Tuscia
Nei giorni scorsi la prima riunione. Tra le proposte ai sindaci una ordinanza il pił possibile uniforme e restrittiva contro le sostanze chimiche in agricoltura
16/12/2020 - 08:57

VITERBO - Lunedì 14 dicembre si è svolta online la prima riunione del Coordinamento Addio Pesticidi, l’incontro si è aperto con la proiezione del video Omelia contadina, regia di JR e Alice Rohrwacher.

''Il cortometraggio – si legge in una nota - presentato al recente Festival del cinema di Venezia, mostra in modo emozionante e simbolico la strenua volontà di resistenza dei coltivatori e degli allevatori dell’Altopiano dell’Alfina all’omologazione e all’asservimento del territorio che si sta realizzando attraverso la diffusione di monocolture intensive, in particolare del nocciolo. Queste modalità di coltivare la terra stravolgono il paesaggio oltre che le tradizionali attività agricole mettendo a serio repentaglio la salute delle persone e la salubrità dell’ambiente e anche la piccola economia locale''.

I tre promotori del Comitato promotore del Coordinamento'' Addio pesticidi'', Antonella Litta, Famiano Crucianelli e Andrea Ferrante hanno presentato i contenuti del manifesto ed indicato nel Coordinamento Addio Pesticidi una funzione di raccordo tra le tante esperienze che già nel territorio dell’Alto Lazio, ma non solo, sono impegnate nella difesa dell’ambiente, della salute, nella diffusione di pratiche agricole che non utilizzano pesticid i- sostanze tossiche cancerogene e persistenti – ma metodi biologici capaci quindi di preservare salubrità di acqua, aria, terreno, cibo e salute.

Nel corso della riunione sono stati indicati i seguenti e più urgenti impegni di azione: ''1) proposta a tutti i Comuni dell’adozione di una ordinanza sindacale il più possibile uniforme e restrittiva, in modo da arrivare ad una netta riduzione e poi alla cessazione completa dell’utilizzo di pesticidi; 2) richiesta ufficiale all’Istituto superiore per la prevenzione e la ricerca ambientale – Ispra perché sia reso pubblico il Report aggiornato al 2020 relativo alle presenza di pesticidi nelle acque; 3) richiesta ufficiale alle competenti Istituzioni ed Enti perché siano resi pubblici per ogni Comune i quantitativi di pesticidi commercializzati ed utilizzati in ambito comunale; 4) partecipazione all’iniziativa nazionale ed europea di contestazione della Politica Agricola Comune-Pac che di fatto non sostiene la conversione all’agroecologia delle attuali pratiche agricole convenzionali favorendo invece l’agricoltura ad assetto industriale''.

Il Coordinamento tornerà a riunirsi nel mese di gennaio 2021.






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