ANNO 16 n° 273
Nasce ''Ascolta l'impresa'', sportello
di Confartigianato
Il prefetto Scolamiero elogia l'iniziativa: ''Ma Viterbo deve dare di pił''
24/05/2012 - 14:24

di Domenico Savino

VITERBO - ''Ascolta l'impresa'' è lo sportello di Confartigianato rivolto alle aziende e ai cittadini che si trovano in difficoltà a causa della crisi economica per dare un supporto di tipo tecnico e psicologico. Il servizio, che sarà attivo dall'1 giugno, è stato presentato questa mattina nella sede dell'associazione a Viterbo in via Garbini alla presenza del segretario provinciale Andrea De Simone, del prefetto Antonella Scolamiero, degli assessori comunali Frontini e Sabatini e dell'assessore di palazzo Gentili Franco Simeone.

''Questa è una rete - ha detto De Simone - perché attraverso l'unione delle forze nessuno si senta solo, che sia azienda o piccola e media impresa fino ai singoli cittadini. C'è un'ampia condivisione di questo progetto anche da parte della diocesi di Viterbo e della Caritas. Lo sportello si pone l'obiettivo di offrire soluzioni e servizi a titolo gratuito: non è il momento di alzare steccati, ma di creare una forte sinergia tra tutte le componenti che possano aiutare le persone a superare questo momento di crisi''.

Il prefetto Scolamiero ha elogiato l'iniziativa, ma ha anche spronato la città e le sue componenti economiche ed associative  a fare di più: ''Il territorio viterbese offre tantissime risorse: la necessità è quella di saperle canalizzare nel verso giusto. Lo sportello di Confartigianato è un piccolo passo in avanti, ma per superare questo momento difficile è necessario fare rete, creare gruppi forti e saper valorizzare le eccellenze del territorio. Penso alle terme, agli agriturismi, ai prodotti tipici che però al di fuori di Viterbo sono poco conosciuti. A Roma non ci sono pubblicità delle terme di Viterbo''. Poi ha aggiunto: ''Voglio anche rassicurare che non c'è un aumento vertiginoso dei suicidi; solo che in un momento di crisi fanno più notizia. Bisogna insistere con queste iniziative, perchè gli strumenti ci sono ma spesso non si conoscono''.

Frontini ha osservato come ''questo servizio sia utile anche in fase di consulenza e start up aziendale'', mentre Sabatini ha ricordato che ''la crisi ha mutato la realtà del territorio, è cambiata la qualità de disagio e ciò che prima era povertà ora è diventata emergenza. C'è un peggioramento delle condizioni anche di chi fino a qualche tempo era un elemento di traino per le altre realtà del territorio'. Anche Simeone si è posto sulla stesa lunghezza d'onda: 'Strumento d'ascolto che offre possibilità di risolvere le problematiche dei cittadini che in periodi critici si fanno pesanti''.

Infine Aldo Piermattei della Caritas nell'apprezzare la qualità del servizio di Confartigianato: ''Lo sportello va nella direzione di accogliere le persone e di accompagnarle nelle situazioni più complesse. Anche noi della Caritas ci poniamo questo come obiettivo poichè in periodi di crisi è più facile farsi prendere dallo sconforto e dalla depressione''.

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