ANNO 16 n° 268
Nasce a Viterbo il Comitato Etico per lo Sport: un passo avanti per il fair play
Dalla tavola rotonda organizzata dalla Vbc Viterbo l’idea di un organismo dedicato a promuovere dialogo, rispetto e collaborazione tra tutte le componenti sportive locali
06/11/2025 - 10:38

VITERBO - È ufficialmente partita a Viterbo la costituzione del Comitato Etico per lo Sport, un progetto che punta a rafforzare i valori di correttezza, rispetto e dialogo all’interno del mondo sportivo locale. L’iniziativa ha preso forma al termine della tavola rotonda “Rafforzare il dialogo e la collaborazione tra arbitri, società sportive, giocatori e altre componenti dello sport locale”, organizzata dalla Vbc Viterbo e moderata dal presidente Carlo Carbonari, con il sostegno del Panathlon, il patrocinio della Fipav, del Coni Lazio e dell’amministrazione comunale.

A rappresentare il Comune erano presenti la sindaca Chiara Frontini e l’assessore allo sport Emanuele Aronne, promotore dell’iniziativa. In sala, insieme a giocatori, arbitri e dirigenti, sono intervenuti Pietro Martella (responsabile regionale del settore giovanile e scolastico della Figc), Antonio Luisi (consigliere nazionale Fir), Marcello Meroi (presidente della Stella Azzurra), Umberto Carbonari (presidente onorario Aia), Roberto Centini (presidente provinciale Fipav), Ugo Baldi (delegato Coni) e Giancarlo Bondini del Panathlon. Tutti hanno espresso sostegno al progetto lanciato dall’assessore Aronne.

Il nuovo Comitato Etico sarà composto da quattro membri, scelti tra le diverse realtà sportive del territorio. “È stato un dibattito costruttivo – ha dichiarato Aronne – che ha permesso di confrontare posizioni diverse in modo aperto e fattivo. Da questo confronto nasce la commissione etica, che non dovrà limitarsi a valutare comportamenti scorretti, ma avrà anche una funzione educativa e propositiva, per migliorare i rapporti tra atleti, dirigenti e arbitri e promuovere un dialogo costruttivo. Come amministrazione comunale siamo ampiamente soddisfatti”.

Il Comune istituirà inoltre un riconoscimento speciale destinato a premiare, a fine stagione, il giocatore, l’arbitro e il dirigente che si saranno particolarmente distinti per un gesto di correttezza sportiva.






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