ANNO 16 n° 275
Nasce a Capranica/ Sutri il comitato per il No
Nato per sensibilizzare i cittadini sulle regione del No alla riforma costituzionale
09/09/2016 - 15:32

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato per il No alla modifica della Costituzione di Capranica e Sutri

CAPRANICA - La riforma costituzionale non abolisce affatto il Senato, non rende più efficiente la macchina dello Stato, anzi complica e rende incerto il meccanismo di formazione delle leggi, riduce i costi solo in una misura minima e soprattutto limita pericolosamente gli spazi di democrazia per i cittadini: impedisce di eleggere i senatori e, se applicata insieme alla nuove legge elettorale, consentirebbe a una minoranza poco rappresentativa di governare senza limiti e senza contrappesi.

Le modifiche costituzionali, combinate con la nuova legge elettorale ''Italicum'' realizzerebbero una grande concentrazione di potere nelle mani del Governo e del primo Ministro, attribuendo di fatto ad un unico partito, che potrebbe essere l'espressione di una ristretta minoranza di elettori, potere esecutivo e potere legislativo, condizionando la nomina del presidente della Repubblica e dei componenti della Corte Costituzionale.

La riforma costituzionale è stata votata da un Parlamento illegittimo, nato da una legge elettorale, il ''Porcellum'', dichiarata incostituzionale. Per abbassare i costi della politica non serviva una riforma della Costituzione ma semplicemente abbassare del 10% gli stipendi dei politici. Viene tolto il diritto di voto ai cittadini e sono aumentate a dismisura le firme necessarie per la presentazione di leggi d’iniziativa popolare e di referendum. Questa riforma costituzionale trasforma il Senato in un dopo lavoro e regala l’immunità a sindaci e consiglieri regionali.

E’ necessario costruire una democrazia costituzionale e in cui ogni articolo della Costituzione viene attuato e rispettato, dove la sovranità appartiene veramente al popolo e dove le istituzioni siano lo strumento di tutti, soprattutto delle classi più deboli. Per costruire tutto questo abbiamo bisogno di un NO forte e deciso al referendum di questo autunno. Il Comitato, che si presenta assolutamente trasversale agli schieramenti politici, raggruppa cittadini di Capranica e di Sutri che hanno come obiettivo la difesa della Costituzione e criticano il progetto di revisione imposto dal Governo Renzi.

Anche a Capranica e Sutri si organizzeranno eventi, incontri, banchetti informativi e volantinaggio e si prenderà parte alle iniziative organizzate dal Comitato per il No provinciale

 

 






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