

VITERBO - Una tonnellata e mezza di agrofarmaci irregolari sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Viterbo nel settore dei prodotti per l’agricoltura. Il materiale veniva stoccato insieme a concimi e mangimi in un magazzino non idoneo e privo di autorizzazioni.
L’operazione, che ha portato alla luce 122 irregolarità, 160 violazioni, di cui 50 penali, alle leggi di settore, e sanzioni amministrative per oltre 45mila euro, rientra in un controllo a livello nazionale che ha visto impegnati 38 Nas dislocati sulla penisola. sanzioni amministrative per oltre 45mila euro.
In totale sono state sequestrate 80 tonnellate di fitofarmaci per un valore complessivo di quasi 2 milioni di euro.
Gli agrofarmaci sequestrati sono risultati irregolari e contraffatti; erano detenuti in strutture abusive, 11 depositi non idonei ad assicurare la corretta conservazione dei prodotti. I controlli sono scattati anche a Milano, Udine, Cosenza, Bari e Taranto.
Nel capoluogo lombardo, presso un ingrosso di cereali e prodotti agricoli della provincia di Monza-Brianza, sono stati sottratte al commercio 522 confezioni da 1 litro di erbicida per mais a base del principio attivo “Acetochlor’’, vietato nella Comunità Europea per comprovata tossisicità e pericolosità ambientale.
I militari del Nas di Udine hanno invece sequestrato, in un consorzio agrario della provincia di Pordenone, oltre 6 tonnellate di fitosanitari irregolari.
Quasi 8mila le confezioni di fitosanitari classificati come irritanti, per un costo di 160mila euro, quelle sequestrate a Cosenza, sempre in prossimità di deposito non autorizzato. A Taranto sono state sequestrate 2 tonnellate e mezzo di agro farmaci, mentre i militari di Bari hanno trovato 25 tonnellate materiale tossico all’interno di un garage.