

Al lavoro per capire i dettagli della certificazione contestata e risolvere la situazione c'é l'onorevole trentino leghista, Maurizio Fugatti. A Imer dalla tarda mattinata, è impegnato a capire quale sia con esattezza il documento mancante e come si possa ottenere.
Ha smorzato intanto i toni della polemica innescata dal collega di partito Enzo Erminio Boso, che si è ripromesso di chiedere al leader della Lega Nord, Umberto Bossi, di abbandonare la maggioranza appena ha visto bloccare il banchetto a base di orso.
'Conosciamo il carattere di Boso - ha detto Fugatti - e cercheremo di risolvere la situazione'. Pare infatti che la certificazione in questione dovesse essere emessa dal Paese di provenienza, quindi dalla Slovenia, e che se ne dovesse preoccupare chi l'ha venduta ai leghisti trentini.
Resta il fatto che i Nas che risultano giunti su mandato del ministero della Salute e i Forestali da quello dell'Ambiente, a quanto dicono i leghisti alla festa, la carne senza certificazione hanno vietato di somministrarla.
La speranza degli organizzatori della festa dunque è che il banchetto con l'orso tra le pietanze possa tenersi a cena, visto che il pranzo si è limitato a polenta, tosella e salcicce, piatti tipici locali. In vista del pranzo erano stati cotti 28 chilogrammi di carne d'orso e gli altri 22 chilogrammi dei 50 acquistati erano intanto stati scongelati per la sera.
I 50 kg di carne di orso erano in cottura dalla mattina: la ricetta scelta per lo spezzatino è tra quelle antiche della zona e i cuochi, Gianni, Emilio e Umberto, sono al lavoro da ieri sera. Già nel tardo pomeriggio, infatti, la carne era al tendone, allestito in questo paese a circa 90 chilometri da Trento, non distante dal parco naturale Paneveggio Pale di San Martino.
A presidiare il posto sono rimasti per tutta la notte la segretaria di zona del partito, Martina Loss, accompagnata dal collega Flavio Tomasini. Per pranzo è atteso l'onorevole leghista Maurizio Fugatti e dal pomeriggio il senatore del partito Sergio Divina, che resterà per la cena. Spezzatino e bistecche sono stati portati dalla Slovenia congelati, in sacchetti, con etichette a indicarne la provenienza, come ha sottolineato Divina stesso. Il menu, oltre ai tipici polenta, tosella e salsiccia, prevede bistecche di orso alla brace e spezzatino di orso. Per la carne di orso ieri sera è stata già fatta una prima cottura con soffritto, ma nel complesso deve stare sul fuoco tre ore.
'Di ricette ne abbiamo, sono quelle dei nonni - hanno detto i cuochi - perché quando c'era l'impero austroungarico c'era un premio per la cattura dell'orso. Non è che vogliamo dire che bisogna continuare a farlo, perché i tempi sono cambiati, ma mangiarla una volta vuol dire esorcizzare il fastidio che procurano in zona'. I segreti delle ricette sono decisi a non svelarli. 'Diciamo che abbiamo scelto una delle ricette più recenti - hanno spiegato .- e che la cottura dev'essere lenta, a fuoco moderato, altrimenti la carne s'indurisce. E bisogna seguirla, in modo che non diventi né troppo dolce, né amara, magari aggiustarla col latte'. Non una parola di più.
IDEA FESTA LEGA NORD DA UCCISIONE DINO - Dino era appena stato freddato in un pollaio in Slovenia, dalla doppietta di un cacciatore, in periodo di caccia aperta. Detto e fatto: mangiare carne di orso per protestare contro le scorribande dei plantigradi in Trentino, quelli che vengono reintrodotti col progetto 'Life Ursus' proprio dalla Slovenia, dove sono tanti e la caccia è permessa.
Quindi anche cibarsi della loro carne. E' così che l'idea di un pasto a base di orso aveva preso piede, per rendere ben contestualizzata sul territorio la festa locale in Primiero della Lega Nord, a Imer, in programma oggi. Era il marzo scorso e quell'orso, salito alla ribalta delle cronache dalla primavera 2010 per le sue razzie nel vicentino, non avrebbe più fatto parlare di sé. Aveva cinque anni e pesava oltre due quintali, con tanto di radiocollare per essere monitorato. Un collare che avrebbe anche dovuto vietare di ucciderlo, ma che il cacciatore disse di non avere visto, scusandosi.
In Trentino, a Imer, i leghisti, un po' del posto e qualche parlamentare, stavano discutendo di come organizzare la consueta festa estiva e si erano messi a ricordare quando lo stesso Dino era stato additato come presunto colpevole di alcune scorribande tra alveari e ovini proprio lì, nel Primiero, nel 2010. 'In Slovenia li cacciano e li mangiano' si erano detti. Così avevano deciso di organizzarsi per un gesto dimostrativo. Già più volte infatti avevano protestato, riferendo lamentele dei residenti. Un altro leghista cacciatore allora aveva contattato dei cacciatori in Slovenia, per informarsi e capire come avere della carne di orso. La festa stamattina è iniziata alle 10 e l'appuntamento per il pranzo 'con menu tradizionale, specialità locali e piatto speciale a base di carne orso' è alle 12 e si ripeterà alle 19.30.
(Ansa)