

Il presidente Napolitano, conversando con i giornalisti nei giardini del Quirinale, ha espresso 'apprezzamento per quello che hanno fatto le forze politiche', riferendosi alla decisione di formare un governo di larghe intese. 'Una scelta che comporta sacrifici da parte dei singoli partiti, una scelta - ha aggiunto Napolitano - eccezionale e senza dubbio a termine'.
18 MESI TEMPO APPROPRIATO PER RIFORME - Il presidente della Repubblica ha ricordato infatti che quello delle riforme è 'un processo molto complesso' e quindi è 'importante tenere il ritmo'. Il Capo dello Stato, rispondendo ai giornalisti, ha spiegato che quando ieri ha dato appuntamento al prossimo 2 giugno per avere un'Italia serena, non intendeva assolutamente fornire una tempistica alle riforme. Ciò detto, Napolitano si è detto sicuro che 'da qui ad un anno si capirà a che punto siamo, e allora tra un anno sarà chiara che l'Italia si è data una prospettiva più serena e sicura.
SU NODO LEGGE ELETTORALE BISOGNA USCIRNE - I partiti non devono essere più attaccati 'alla propria bandiera, al proprio modello', di legge elettorale: 'questa volta bisogna uscirne' e ciò non significa che si debba tornare per forza 'ad un proporzionale puro'. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parlando con i giornalisti.
PRESIDENZIALISMO? NON PARLO NE' OGGI NE' MAI - Non dirò nulla sul contenuto delle riforme istituzionali' e su questo tema, sia oggi che nel futuro, 'resterò assolutamente neutrale ', ha aggiunto il presidente Napolitano dai Giardini del Quirinale. Resistendo alle diverse domande dei giornalisti sul tema del presidenzialismo, il Capo dello Stato ha preferito ricordare che 'questa questione è all'ordine del giorno della Commissione che si sta costituendo e sarà discusso nel comitato di esperti'. Solo allora, ha aggiunto il presidente, 'si entrerà nel merito'. Infatti il presidente ricorda a tutti che è quella la sede per affrontare il complesso tema delle riforme. A chi gli faceva osservare il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha rilanciato oggi il presidenzialismo, Giorgio Napolitano si è limitato a replicare: 'ognuno ha le sue convinzioni'.
ITALIA DETERMINATA SUPERARE CRISI - 'Circondati dall'affetto della popolazione, essi hanno sfilato in modo impeccabile, ben rappresentando, con la compostezza del portamento, un Paese orgoglioso della propria storia e della propria cultura e determinato a superare l'attuale difficile contingenza': così Napolitano in un messaggio al ministro Mauro sulla parata.
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