


ACQUAPENDENTE – Musica, spiritualità e tradizione si sono incontrate mercoledì 26 agosto nella suggestiva Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro di Acquapendente, che ha ospitato alle ore 21 il tradizionale Concerto in onore di Sant’Ermete, patrono della città.
L’appuntamento è stato inserito nella rassegna musicale “Suoni in Cripta”, organizzata dall’Associazione Culturale ARISA – Via Francigena Acquapendente, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Acquapendente.
La serata ha rappresentato un momento di particolare rilievo sia dal punto di vista religioso sia artistico, impreziosito dall’accoglienza del parroco don Enrico Castauro e dalla presenza del delegato dei Cavalieri del Santo Sepolcro, il Cavaliere Petrarchi.
Uno dei momenti più significativi dell’appuntamento è stata l’inaugurazione dell’organo a baule, strumento di pregevole fattura artigianale realizzato dal mastro organaro Enrico Barsanti. L’acquisto è stato possibile grazie ai finanziamenti del PNRR – Borghi Linea A, destinati alla frazione di Trevinano. Un intervento che rappresenta un importante investimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e musicale del territorio.
A guidare la parte musicale è stata la Cappella Musicale della Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, diretta da Alessio Chiuppesi, con la partecipazione dell’organista Manuela Cola. Gli interpreti hanno proposto al pubblico un programma di particolare interesse, capace di attraversare epoche e linguaggi differenti.
Il repertorio ha spaziato tra Otto e Novecento, con un omaggio alla figura di Lorenzo Perosi attraverso l’esecuzione della Missa Prima Pontificalis e del Magnificat. Non sono mancate inoltre le atmosfere barocche delle Sonate d’intavolatura per organo di Domenico Zipoli.
La partecipazione e l’apprezzamento del pubblico hanno confermato il valore di una manifestazione capace di coniugare la tradizione religiosa della città con la valorizzazione del patrimonio musicale.
Una serata, dunque, all’insegna della storia, della fede e della grande musica, che rafforza il ruolo di “Suoni in Cripta” come appuntamento culturale di riferimento per Acquapendente e per il territorio.