

VITERBO - Massiccia presenza di visitatori al Museo dell’architettura di “Antonio da Sangallo il Giovane”. Il nuovo impegno è stato assunto dall’Amministrazione comunale, con la rinnovata fiducia riposta nell’architetto Cristiano Tabarrini, direttore del museo, e nel contributo dei volontari.
Dai dati in oggetto, messi a disposizione dal direttore, sono stati elaborati dalla responsabile dell’ufficio cultura e turismo del comune Loredana Smafora. Nel periodo dal 7 luglio al 31 dicembre 2012, le presenze registrate hanno raggiunto il numero di 3131. Il flusso turistico è eterogeneo e proviene che da 39 paesi differenti: la maggior parte dei visitatori provienne dall'Italia, ma non mancano i turisti provenienti dall’Europa e dal resto del mondo.
“Il risultato – affermano dal comune - non rappresenta un punto di arrivo ma, al contrario, è il punto di partenza e la conferma che, in ambito culturale, l’impegno economico indispensabile alla sopravvivenza di una struttura come quella museale, non debba essere considerato “un costo” ma una forma di investimento che, nel medio e lungo termine, ripaga, se non altro, in termini di servizi offerti alla collettività”.
Il museo è allestito, al piano terra, nelle stanze e nei saloni interni della Rocca di Montefiascone dietro il portico costruito dal Sangallo nel 1516. L’ingresso alla Rocca è gratuito e comprende oltre alla visita del museo, la visita degli scavi e della torre del pellegrino.
''Tra le attività in programma nel museo - concludono dal comune - c’è la realizzazione del nuovo sito internet con contenuti storici e multimediali, l’introduzione di audio guide con testi multilingua, il coinvolgimento degli istituti scolastici del comprensorio, delle principali università di architettura e di ingegneria italiane''.