L’opera, realizzata in variante rispetto al progetto originale, sta sorgendo nell’area più visibile e frequentata di Montalto Marina, dove fino a poco tempo fa non era prevista alcuna barriera di tali dimensioni. I consiglieri sottolineano come questa soluzione rappresenti un profondo cambiamento rispetto alle precedenti ipotesi di protezione idraulica meno impattanti, già discusse in passato.
Secondo i firmatari dell’interrogazione, la decisione di costruire il muro presenta diverse criticità:
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il cantiere è stato avviato senza un confronto pubblico sul paesaggio, l’ambiente e la fruibilità dell’area;
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cittadini, Consiglio comunale e forze politiche sono stati tenuti all’oscuro delle scelte decisive riguardanti un luogo simbolico e strategico;
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la Sindaca aveva promesso in campagna elettorale di opporsi alla realizzazione di una barriera così invasiva, a tutela dell’accesso al lungofiume e del paesaggio;
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la variante è stata approvata e i lavori già partiti senza chiarezza sulle motivazioni tecniche e amministrative, né su chi abbia firmato e autorizzato i passaggi fondamentali dell’iter.
Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono al Sindaco di:
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spiegare le motivazioni tecniche e politiche alla base della decisione;
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chiarire perché il cantiere sia partito senza informare consiglieri e cittadini;
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dettagliare i possibili impatti sulla fruibilità dell’area, sul paesaggio e sull’identità storica di Montalto Marina;
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fornire conto delle azioni amministrative intraprese, inclusa la mancata valutazione di eventuali ricorsi.
“Non intendiamo accettare che decisioni di tale portata vengano prese nel silenzio, senza confronto con l’istituzione più rappresentativa dei cittadini: il Consiglio comunale”, affermano i quattro consiglieri.
L’opposizione annuncia che continuerà a vigilare e a sollecitare risposte chiare e trasparenti, nell’interesse della comunità di Montalto di Castro.