


VITERBO – Un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone fragili e con disabilità arriverà presto a disposizione dell’associazione Progetto Futuro. È questo il cuore dell’iniziativa “Muoversi e non solo”, presentata nella sala d’Ercole di Palazzo dei Priori, grazie alla collaborazione tra il Comune di Viterbo, Progetto Futuro ed Eventi Sociali.

Il progetto punta a rafforzare i servizi di trasporto sociale e sanitario sul territorio, rivolti soprattutto a persone anziane, disabili o sottoposte a cure salvavita che quotidianamente devono raggiungere ospedali, centri medici e strutture sanitarie.
Il sostegno del Comune e il ruolo di Progetto Futuro
Ad introdurre il discorso è la sindaca, Chiara Frontini, che ha definito l’iniziativa “un progetto particolarmente innovativo” per il territorio viterbese, soffermandosi sull’importanza delle sinergie tra pubblico, privato sociale e terzo settore.
“Per noi Progetto Futuro è un partner strategico, ormai insostituibile, che ci supporta e coadiuva in tantissime attività che vanno dall’SOS caldo al supporto alle persone anziane o con disabilità”, ha dichiarato la sindaca.

Frontini ha poi voluto ringraziare volontari e operatori dell’associazione: “Ogni volta che c’è una necessità basta alzare il telefono e troviamo persone non soltanto capaci e competenti, ma soprattutto umane e disponibili”.
Un milione di chilometri percorsi in un anno
A spiegare concretamente l’importanza del nuovo mezzo è stato il presidente di Progetto Futuro, Marcello Rossini, che ha raccontato l’enorme mole di lavoro svolta quotidianamente dall’associazione.
“L’anno scorso abbiamo percorso circa un milione di chilometri con i nostri mezzi”, ha spiegato Rossini. “Trasportiamo persone che hanno difficoltà motorie o necessità di sottoporsi a visite e terapie. Non sono persone che si rivolgono a noi per fare una scampagnata, ma cittadini fragili che hanno bisogno di assistenza concreta”.
Il presidente ha sottolineato come il nuovo veicolo rappresenti un supporto fondamentale per garantire continuità ai servizi sociali svolti sul territorio comunale e provinciale.
Il nuovo Fiat Doblò attrezzato
Nel dettaglio, il progetto permetterà a Progetto Futuro di ricevere un nuovo Fiat Doblò a passo lungo, dotato di pedana manuale per il trasporto di persone in carrozzina.
A presentare l’iniziativa è stato Luca Maggiotti, direttore commerciale di Eventi Sociali, che ha spiegato come il mezzo sarà completamente sostenuto dall’organizzazione per i prossimi cinque anni.
“Garantiremo non solo il veicolo, ma anche tutti i costi di gestione: assicurazione, manutenzione, bollo, gomme e assistenza”, ha spiegato Maggiotti. “Parliamo di un servizio essenziale, soprattutto per le persone che devono sottoporsi a terapie salvavita come la dialisi”.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, Progetto Futuro accompagna ogni anno circa 20mila persone, molte delle quali necessitano di trasporti sanitari quotidiani.
L’appello alle imprese del territorio
Parte centrale del progetto sarà anche il coinvolgimento di commercianti, professionisti e imprese locali, che potranno sostenere l’iniziativa sponsorizzando il mezzo con il proprio logo.
A lanciare l’appello al tessuto imprenditoriale è stata Laura Laurentini, incaricata del fundraising sul territorio.

“Le associazioni sono il collante tra istituzioni e territorio”, ha dichiarato. “La disabilità non va in ferie, la solitudine degli anziani non va in ferie e le terapie salvavita non vanno in ferie. Per questo serve il contributo di tutti”.
Come accedere al servizio
Progetto Futuro ha ricordato che è possibile richiedere i servizi di trasporto contattando direttamente la sede dell’associazione, oppure attraverso il centralino e i canali ufficiali dell’associazione.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di prenotare i trasporti con un certo anticipo, così da permettere una migliore organizzazione dei servizi.