ANNO 16 n° 274
Muore in moto dopo la festa di fine scuola
11/06/2012 - 09:35

«Caro Lorenzo, il diploma lo avrai. Te lo sei meritato». Parole di professori e preside con le lacrime agli occhi, davanti alla bara di quello studente sfortunato, morto in un incidente stradale in sella allo scooter dopo la festa con la quale aveva celebrato, con i compagni e la sua amica rimasta gravemente ferita, la fine della scuola e di cinque anni straordinari vissuti al liceo classico Pellegrino Rossi di Massa.

«Sarebbe stato ammesso comunque – spiega il preside Luigi Bianchi – ma adesso questo provvedimento ci sembra un atto che va al di là del significato scolastico. Abbiamo chiesto al ministero una deroga particolare e speriamo anche di consegnare il diploma alla madre». Tutti sono d’accordo con quella decisione. Insegnanti, studenti, genitori. Ma anche persone che non conoscevano Lorenzo e sono rimaste colpite dalla storia di questo ragazzo, solare, in gamba, con tanta voglia di vivere, che meno di quattro anni fa aveva dovuto far fronte al dolore della perdita del padre, amatissimo, stroncato giovane da un infarto.

La decisione dell’ammissione e del diploma post mortem è venuta al presidente Bianchi dopo aver letto un episodio simile accaduto dopo il terremoto dell’Aquila. «Mi sono ricordato di quanto avvenuto all'Aquila dopo il tragico terremoto – ha spiegato il dirigente scolastico - quando è stata concessa la laurea a una giovane travolta dalle macerie della sua abitazione. Stiamo cercando di capire quale sia l'iter da percorrere e se sia possibile. La parola spetta al ministero, ma noi abbiamo fatto il primo passo per creare le condizioni e raggiungere l’obiettivo». Domenica pomeriggio centinaia di persone hanno partecipato ai funerali del giovane nella cattedrale di Massa. Per ricordarlo, due giorni prima, c’era stata una fiaccolata.

corriere.it






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