

VITERBO - L'assegnatario di un alloggio popolare muore e dopo pochi giorni due romeni e due italiani, con un bambino, lo occupano abusivamente. E' accaduto nei giorni scorsi a Tuscania, negli alloggi dell'Ater. Appena giunta la notizia del decesso dell'uomo, un anziano a cui era stato assegnato un appartamento, i quattro, nonostante in casa ci fossero ancora i mobili e alcuni oggetti del defunto, sono entrati.
La notizia ha fatto il giro del paese in poche ore, creando sdegno nelle persone che erano in regolare attesa di una casa. Per i quattro potrebbe scattare la denuncia per i reati di danneggiamento e occupazione abusiva di alloggio pubblico.