


di Fabio Tornatore

VITERBO - Previsti incassi che ammonteranno fino a quasi 5 milioni di euro, in tre anni, per le contravvenzione elevate dalla Polizia Municipale di Viterbo. Le infrazioni al Codice della Strada da parte dei cittadini viterbesi porteranno nelle casse municipali 1 milione 650 mila euro, 4 milioni 950 mila nel triennio 2026-28. Il 50% di queste entrate, come da normativa di legge, dovrà essere speso per la sicurezza stradale.
Costerà dunque cara l'inosservanza del Codice agli automobilisti viterbesti: limiti di velocità, divieti di sosta, patenti scadute, utilizzo del cellulare durante la guida. Molti di questi illeciti sono molto pericolosi per l'incolumità degli automobilisti e dei pedoni, come hanno dimostrato anche i dati sugli incidenti stradali e le vittime.
La somma che dovrà essere investita ammonterà quindi a 825 mila euro per ogni anno, dalla quale saranno decurtati i 'crediti di dubbia esigibilità', per un totale di 380 mila euro annui. Del restante ci sono 88 mila euro l'anno per la manutenzione della segnaletica e 40 mila per quella mobile, 90 mila euro per la manutenzione delle strade comunali, 47 mila per gli impianti delle ZTL delle aree pedonali, quasi 30 mila euro per nuove telecamere e per la manutenzione di quelle che ci sono già, 70 mila euro per la manutenzione degli impianti semaforici. Una spesa importante riguarda la Polizia Municipale: equipaggiamento, formazione, esercitazioni, vestiario, spese previdenziali, software aggiornati.
Nel novero degli investimenti, somme che rientrano nelle mani della popolazione in termini di maggiore sicurezza e strade efficienti, non ci sono specifici strumenti per la sicurezza pubblica, come dossi artificiali o rallentatori ottici, barriere parapedonali o parapetti. Come è stato purtroppo constatato nell'ultimo anno, la velocità, le condizioni stradali o la presenza di incroci a raso, in strade dove è facile raggiungere velocità elevate, possono risultare una miscela pericolosissima per gli stessi automobilisti ma anche per tutti gli altri utenti della strada.