


VITERBO – Lotta e contrasto alla sosta selvaggia. Anche a quella degli scooter. Dopo le segnalazioni e le lamentele (riportate nei giorni scorsi anche su queste colonne) ecco entrare in azione la polizia locale.
Siamo a piazza Crispi dove da qualche tempo si verificava una situazione spiacevole, specie di mattina: gli studenti delle numerose scuole della zona (specie quelle dentro le mura) parcheggiavano i loro ciclomotori non solo negli spazi dedicati – evidentemente insufficienti – ma anche negli stalli riservati alla sosta delle auto, previa esposizione del disco orario (un’ora di stop al massimo). Col risultato – evidenziato da numerosi professionisti, medici e altro della zona e dagli esercizi commerciali – che spesso l’automobilista che doveva recarsi a fare delle commissioni non trovava posto per la sua vettura. Altri ciclomotori, poi, risultavano posteggiati in posizioni pericolose, per esempio sulla curva che svolta in via Monte Asolone, a lato del museo civico. E così dalle prime ore della mattina fino a pranzo, all’orario d’uscita delle scuole.
Stamani si presentava la stessa scena: interi parcheggi per le auto occupate da motorini in fila. Ma con una novità: l’intervento delle pattuglie della polizia locale, che hanno multato gli scooter messi fuori posto. Quarantuno euro di verbale per divieto di sosta (28 se si paga entro cinque giorni).
Ora, se può esistere un problema di spazi per gli scooter (con i posti riservati che non sono sufficienti) non è neanche giusto che essi vadano ad occupare quelli che spettano di diritto agli automobilisti. E’ un’infrazione al codice della strada, e come tale va punita. Oggi così è stato.