ANNO 16 n° 273
Multa al parcheggio privato della Curia
Sgomento tra gli automobilisti sanzionati: ''Chiederemo spiegazioni''
25/06/2011 - 12:06

Multe in un parcheggio privato. Non è uno scherzo ma quello che è capitato ieri sera all’interno del centro storico di Viterbo e che ha lasciato sbigottiti i proprietari delle auto. Teatro dell’assurda sanzione, degna di un bel servizio del programma televisivo “Striscia la notizia”, è stata la zona del Duomo, e non piazza San Lorenzo come scritto sul verbale, dove tutti sanno che il parcheggio è vietato, e dove è apposto un cartello con tanto di divieto. Tre auto e uno scooter sono state multate per divieto di sosta, 39 euro da pagare e una grande arrabbiatura, (per non dire altro) dei proprietari. E già, una grossissima arrabbiatura perché le auto erano posteggiate nel parcheggio privato della Curia, frutto di un accordo tra quest’ultima e gli stessi vigili urbani.

Tra le auto sanzionate spicca anche quella di un noto giornalista viterbese, il quale aveva l’apposito pass stampa, in quanto impegnato in un concerto all’interno del Duomo di San Lorenzo. In barba al parcheggio privato e al pass, anche lui si è beccato la multa. ‘’Non approfitto del pass stampa per parcheggiare ovunque – ha commentato il giornalista – in quel momento stavo lavorando, e comunque, anche se non l’avessi utilizzato, le multe in un parcheggio privato non si possono fare’’.

‘’Questa è la mia prima multa per divieto di sosta – afferma un altro automobilista – sto sempre attento e non parcheggio mai in modo selvaggio come spesso vedo fare a Viterbo, sono esterrefatto’’.

Si sarà trattato di uno sbaglio? Forse il vigile o l’ausiliare non era a conoscenza del parcheggio privato della Curia? La risposta non tarda ad arrivare. Infatti, dopo circa quattro ore, precisamente alle 23,03, altre due auto sono state sanzionate per divieto di sosta. Ma il fatto più bizzarro e che, lungo il ponte del Duomo e piazza della Morte, nessuna multa è stata apposta sulle auto in divieto, per non parlare delle auto in tripla fila in via della Palazzina, dove la presenza dei vigili con blocchetto in mano è rara quanto un avvistamento alieno.

Allora, come affermava Antonio Lubrano, giornalista di grande esperienza e con una lunghissima tradizione nella difesa dei diritti del cittadino, ‘’la domanda nasce spontanea’’. Perché le auto nel parcheggio privato sono state multate e quelle lungo le altre strade, che palesemente recavano problemi alla viabilità, no? Attendiamo fiduciosi la risposta.

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