ANNO 16 n° 276
Mozione della Regione
sui diritti detenuti
Approvata a maggioranza: richieste anche per Mammagialla
05/10/2011 - 15:25

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, al termine della terza seduta straordinaria dedicata alla situazione delle carceri, ha approvato a maggioranza una mozione (primi firmatari i capigruppo di Sel e Lista Bonino-Pannella, Luigi Nieri e Giuseppe Rossodivita) sul sovraffollamento delle carceri.

In particolare, la mozione impegna il presidente Renata Polverini e la Giunta ad inviare sollecitazione ai presidenti di Camera e Senato affinché a loro volta favoriscano l'immediata calendarizzazione di provvedimenti diretti a ridurre il sovraffollamento che sempre più mette a rischio i diritti umani dei detenuti; a prevedere un Piano di sostegno per favorire l'affidamento terapeutico dei tossicodipendenti, anche minori, presso comunità esterne.

Tra le richieste, quelle di rafforzare le strutture protette dell'ospedale Pertini di Roma e Belcolle di Viterbo, garantendo la presenza delle figure professionali previste ed, eventualmente, valutando la possibilità, compatibilmente con le risorse finanziare disponibili, di realizzare strutture analoghe nelle province di Frosinone e Latina; di assicurare il diritto alla salute agli stranieri trattenuti presso il Cie di Ponte Galeria; di adottare misure urgenti affinché, per far fronte al rischio arsenico, i detenuti ristretti nelle carceri di Latina, Paliano, Velletri e Civitavecchia e Viterbo siano dotati, in via straordinaria ed urgente, di acqua potabile minerale gratuita; di assicurare pieno sostegno contributivo per tutte quelle aziende, profit e non profit, che diano occupazione alle persone detenute ed ex detenute; di assicurare un pieno sostegno istituzionale a tutti quei progetti rivolti a sostenere iniziative scolastiche, formative e sportive per i detenuti ristretti presso l'Istituto penale minorile di Casal del Marmo, creando le condizioni per un reinserimento a pieno titolo nella società civile.

Nella mozione, anche la richiesta alla presidente Polverini e alla giunta di garantire la funzionalità di case alloggio, case famiglia e comunità terapeutiche, incrementandone ulteriormente la presenza sul territorio; di sollecitare il governo affinché ripristini i fondi destinati alla legge Smuraglia per favorire l'inserimento lavorativo; di sollecitare il Governo affinché ponga in essere tutte le azioni necessarie ad assicurare al personale penitenziario condizioni di lavoro rispettose dei loro diritti di lavoratori, in particolare attraverso la coperture delle posizioni vacanti in tutte le piante organiche.

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