ANNO 16 n° 274
Movimento 5stelle
in prima linea
contro l'Imu agricola
Bernini: ''Fiduciosi nel Tar''
18/06/2015 - 12:55

VITERBO - ''Insieme ai colleghi portavoce 5Stelle Silvia Benedetti ed Elena Fattori abbiamo partecipato al presidio indetto dal Comitato No Imu presso la sede del TAR regionale dove si è aperto l’esame dei ricorsi contro l’Imu agricola voluta dal Governo, che gravi danni sta generando nelle aree rurali del paese''. Lo dichiara il deputato portavoce 5Stelle Massimiliano Bernini, membro della Commissione Agricoltura in prima fila nel contrastare la tassa sulla terra voluta da Renzi e la sua maggioranza. ''Lo abbiamo detto sin da subito e lo ripeteremo sino alla sua abrogazione – specifica Bernini – l’Imu agricola è una tassa profondamente ingiusta, iniqua ed incostituzionale, a tal punto che anche il presidente del Consiglio l’ha giudicata un errore. Non si tassa la terra, bene strumentale per eccellenza e risorsa universale per i cittadini. Agricoltori, imprenditori agricoli, coltivatori diretti, associazioni e tutti gli operatori del settore lo stanno dicendo a gran voce, ma il Governo s’è fatto sordo alle istanze del mondo agricolo italiano, che proprio nell’anno dell’EXPO viene colpito nel suo elemento più intrinseco e naturale, la terra per l’appunto. Il TAR del Lazio dopo aver rinviato il dibattimento per diversi ricorsi, ha avviato l’esame di una parte degli stessi con particolare riferimento alla discussione sulle eccezioni di incostituzionalità avanzate in ordine all’uso dei parametri Istat per definire l’entità della tassazione e gli stessi criteri per cui i cittadini abitanti in alcuni comuni sono chiamati a pagare mentre quelli di altri comuni sono esentati, un ricorso sostenuto da Anci regionali, Regioni e Associazioni e comitati spontanei che noi portavoce 5Stelle abbiamo sottoscritto. Si consideri che il 16 giugno scadeva il termine per il pagamento della prima rata per il 2015 e molti agricoltori non sono stati in grado di pagarla; con questa tassa governativa molti agricoltori italiani saranno costretti a pagare anche 200 euro ad ettaro e questo indipendentemente dal fatto che abbiano realizzato un reddito o meno''.

''In questi giorni - conclude Bernini - la Camera ha convertito il DL51 – il Movimento si è astenuto - riguardante il sostegno degli agricoltori colpiti da varie calamità e fitopatie, decreto nel quale il Governo ha omesso di intervenire sull’ultima e grave emergenza e calamità che ha colpito il mondo agricolo, e che va sotto il nome di Matteo Renzi! Il nostro invito è semplice si proceda all’annullamento dei provvedimenti inerenti il versamento dell’IMU sui terreni agricoli; siamo convinti altresì che la Magistratura amministrativa renderà giustizia a tutto il mondo agricolo italiano''.

 

 

 






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