ANNO 16 n° 275
Movimento 5 stelle: ''Sosteniamo la battaglia per l'acqua pubblica''
Sabato 12 i pentastellati saranno nelle piazze dei comuni viterbesi
08/03/2016 - 16:45

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Movimento 5 stelle di Canepina, Castel Sant'Elia, Civita Castellana, Fabrica di Roma, Montefiascone, Monterosi, Nepi, Orte, Sutri, Tarquinia, Tuscania, Vetralla e Viterbo

''Per ribadire il nostro no a una gestione privata dell'acqua saremo presenti sabato 12 in tutti i comuni dove il Movimento 5 Stelle è attivo con iniziative pubbliche di sensibilizzazione sul tema. Il Movimento è da sempre in prima linea nel sostenere la battaglia per l'acqua pubblica. Un principio che, malgrado l'esito referendario, viene costantemente messo a repentaglio da una linea politica nazionale e locale che si muove in tutt'altra direzione.

Ne siamo purtroppo testimoni anche nella provincia viterbese dove i sindaci della Tuscia hanno dato mandato al cda della Talete per valutare la possibilità di ingresso nella società di soggetti privati, in barba alla scelta dei loro concittadini con il si alla gestione pubblica del servizio idrico del referendum 2011, con tutte le criticità già verificatesi altrove che questo comporterebbe.

Non possiamo accettare una simile decisione che affosserebbe anche la possibilità di adesione dei comuni del viterbese alla legge di iniziativa popolare n. 5/2014 della regione Lazio, che prevede invece la possibilità di una gestione totalmente pubblica di questo importante bene comune.

Scelta ancor più assurda se si considera che circa 77 comuni della provincia di Frosinone hanno avviato una serie di iniziative per uscire dalla società Acea per inadempienze e ripetute violazioni contrattuali e di servizio, la stessa che per effetto del decreto ''sblocca Italia'' avrebbe alte possibilità di essere il socio privato che interverrebbe in Talete. Insomma mentre altre realtà vogliono uscire, per esperienza fatta, dalla gestione privata, i sindaci della nostra provincia si muovono il ''leggera'' controtendenza.

Spiegheremo perché riteniamo scellerata la scelta della privatizzazione e illustreremo le nostre proposte alternative, in primis l'adesione alla legge n. 5 della regione Lazio.

Un'iniziativa condivisa su tutto il territorio che avrà la sua presentazione a Tuscania la sera dell'11 marzo, durante una cena/evento aperta a tutti coloro che vorranno partecipare insieme ai portavoce in Parlamento e ai portavoce locali, per poi proseguire il 12 nelle piazze di tutti i comuni viterbesi. La prima di una serie di iniziative che porteremo avanti su tutto il territorio come unico movimento politico davvero a favore della gestione pubblica dell'acqua''.

 






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