

di Roberto Pomi
VITERBO – Pentastellati viterbesi alla volta di Imola. Partiranno questa mattina all’alba i seguaci di Grillo e Casaleggio a marchio Tuscia. I militanti della prima ora ma anche i simpatizzanti che si sono aggiunti lungo il cammino. Quelli del capoluogo ma anche della provincia. Un pullman intero per partecipare alla seconda giornata della convention di Imola. Destinazione: autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Lì da ieri batte il cuore del movimento grillino, con i leader che da sono arrivati e hanno rilasciato dichiarazioni sulle prossime amministrative e il governo nazionale. E proprio ''Cinque Stelle al governo'' è il tema principe dell’incontro. I sondaggi danno il Movimento con il vento in poppa e se mettessero in corsa in città come Roma e Napoli i cavalli di razza, leggi Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio, sempre secondo i sondaggisti avrebbero la vittoria in tasca. Ma proprio su questo e sul destino del civitonico Di Battista Grillo mette lo stop: ''Abbiamo delle regole e Di Battista ricopre già un altro incarico quindi non lo possiamo candidare''.
Mille e ottocento le prenotazioni, sul pullman viterbese anche i vincitori della lotteria tenuta durante la cena al Borgo che metteva in palio biglietti per Imola e magliette autografate dai parlamentari e onorevoli presenti a Bagnaia. In testa alla delegazione etrusca anche il consigliere Gianluca De Dominicis, così come la tarquiniese Silvia Blasi e il deputato vetrallese Massimiliano Bernini.
''Ogni eletto avrà un suo stand accessibile ai visitatori e sarà disponibile a spiegare e a discutere le attività in corso'', questo quanto scritto sul blog di Beppe Grillo. L’incontro vuole anche essere l’occasione per fare il punto su tutte le cose fatte dal Movimento attraverso i suoi eletti all’interno degli enti locali e in parlamento.
In questo senso è stato allestito uno stand apposito per promuovere e ospitare i Meetup. Durante la manifestazione sono previste agorà con gli eletti M5s per discutere coi cittadini in modo libero, a proposito di temi come la sanità, l’istruzione la giustizia e l’informazione.