ANNO 16 n° 274
Movimento 5 Stelle
In seicento a tavola
serviti da deputati
e consiglieri regionali
11/10/2015 - 00:09

di Roberto Pomi

VITERBO - ''Alle nostre cene viene il signor Mario Rossi e ci lascia cinque euro, alle cene del Pd va il signor Buzzi e lascia mille euro, questa è la cosa differente che abbiamo noi dei Cinque Stelle'', così Alessandro Di Battista tra una pizza e l'altra portata ai tavoli.

Tutto esaurito alla cena pentastellata al Borgo di Bagnaia. Prenotazioni stoppate a quota 450 ma il ristorante di Bagnaia è stato letteralmente preso d'assalto da persone non in lista ma che hanno voluto mettersi in fila e aspettare pur di esserci. 

Così sono stati necessari tre turni: quello delle 20,30, alle 21,30 e alle 22,30. Morale della favola circa 600 persone si sono messe a tavola per stare insieme al Movimento e ai suoi onorevoli. 

Grande protagonista Di Battista, per tutti il candidato in pectore Cinque Stelle per la capitale. Foto, strette di mano e due chiacchiere non negate a nessuno. Nel locale anche le telecamere di Agorà, per un servizio che andrà in onda lunedì mattina su Rai Tre. 

Nel ruolo di camerieri Marta Grande, Massimo Baroni, Maria Edera Spadoni e gli autoctoni Massimiliano Bernini da Vetralla e la consigliera regionale Silvia Blasi da Tarquinia.

Una prova muscolare nel capoluogo della Tuscia. Con Di Battista che snocciola i risultati che queste cene per il finanziamento di ''Italia Cinque Stelle', la convention del 17 e 18 ottobre a Imola, stanno ottenendo in giro per l'Italia. 2400 euro a Bologna, 3700 a Milano e poi lo straordinario risultato viterbese. Nel corso della cena battute sul Pd. Quella più divertente sulla sigla: ''Pd come partito defunto''. 

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