

VITERBO - E' il solito refrain. Ogni anno con l'estate scoppia il problema degli orari della movida. La necessità dei locali di restare aperti più a lungo, infatti, si scontra puntualmente con l'esigenza della quiete dei residenti.
La sindaca Frontini nei giorni scorsi ha firmato quattro decreti con i quali concede una deroga sugli orari ad altrettanti locali pubblici in piazza Verdi, piazzale Gramsci, via Villanova e via Garbini.

La deroga è prevista per le sole serate del venerdì e del sabato fissandolo l'orario di chiusura alle 2, mentre negli altri giorni resta fermo alle 1. E questo fino al prossimo 30 settembre.
''Il titolare - si precisa nei decreti - dovrà rispettare tutte le prescrizioni previste dal Protocollo di Intesa firmato in data 01/10/2019 denominato “Patto per la notte” e precisamente:
effettuare la somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente all’interno del locale con divieto assoluto di somministrazione e stazionamento negli spazi antistanti il locale anche se debitamente attrezzati dalle 01:00 alle 02:00;
è fatto obbligo di spegnere la musica all’interno del locale alle ore 00:30 (nel periodo ottobre/maggio) e alle 01:00 (nel periodo giugno/settembre) e tenere le porte chiuse in modo da garantire la quiete esterna al locale;
è fatto assoluto divieto di somministrare nelle aree attrezzate oltre le ore 01:00;
è fatto obbligo di dotarsi dalle ore 23:00 di addetto/i alla clientela.
Le deroghe concesse non riguardano, al momento, il centro storico e in particolare il quartiere San Pellegrino dove il Comitato ha già fatto sapere di essere contrario al prolungamento degli orari.