ANNO 16 n° 271
Movida, firmato il ''Patto per la notte''
Sottoscritto il protocollo tra l'amministrazione e le associazioni di categoria per gli orari di chiusura dei locali. L'assessore Mancini: ''Da oggi stiamo riaccendendo la cittą''
01/10/2019 - 17:46

 

VITERBO - È stato firmato oggi pomeriggio a Palazzo dei Priori il ''Patto per la notte'', il protocollo d'intesa tra l'amministrazione e le associazioni di categoria che consentirà agli esercizi di ottenere le deroghe all'orario di chiusura che da oggi – secondo quanto previsto dal nuovo piano del commercio – è fissato alle ore 24 nella zona fucsia di San Pellegrino e alle 01 in tutto il resto di Viterbo.

Il documento siglato, invece, consente ai locali del quartiere medievale che ne faranno richiesta di chiudere all'una per tutta la settimana – ma dalla domenica al giovedì, allo scoccare della mezzanotte, la somministrazione delle bevande dovrà avvenire esclusivamente a porte chiuse – mentre nel resto della città le saracinesche potranno rimanere alzate senza limitazioni, fino all'una, sette giorni su sette.

I gestori dei locali fuori la zona fucsia, inoltre, potranno chiedere le deroghe per rimanere aperti fino alle 2 il venerdì e il sabato ma in cambio dovranno occuparsi della sicurezza all'esterno dei bar con un servizio di vigilanza privata. Durante l'ora in più la somministrazione delle bevande potrà avvenire esclusivamente a porte chiuse. 

Il protocollo è stato sottoscritto dal sindaco Giovanni Arena, da Maria Rosaria Costantini (Ascom Confcommercio Lazio Nord), Vincenzo Peparello (Confesercenti), Giancarlo Bandini (Confimprese), Andrea De Simone (Confartigianato) e Luigia Melaragni (Cna Viterbo). Presenti anche i rappresentanti dei partiti di maggioranza Achilli (Forza Italia), Bianchini (Fratelli D'Italia), Micci (Lega), Insogna (Fondazione) e alcuni commercianti.

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''Abbiamo compreso e siamo venuti incontro alle esigenze degli esercenti ma abbiamo chiesto anche uno sforzo maggiore per aprire i locali la mattina in modo da dare un servizio ai turisti che frequentano la città'', ha detto il sindaco Giovanni Arena.

''Si tratta di una accordo sperimentale, avrà durata annuale ma ci siamo dati appuntamento tra tre mesi per verificare lo stato delle cose. Da oggi stiamo riaccendendo la città cercando di riportare anche un po' di sicurezza. Stiamo chiedendo un grande sforzo alle attività commerciali e il Comune sarà al loro fianco facendo più controlli possibili. Faccio un appello ai clienti: l'esagerazione porta all'esasperazione ma finché si rimarrà nella norma Viterbo rimarrà accesa'', ha commentato Alessia Mancini, assessore allo Sviluppo Economico.






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