ANNO 16 n° 272
Movida, Arena disponibile a trattare con gli studenti
Il sindaco dopo il caso sollevato dal rettore: ''Valuteremo eventi circoscritti con deroghe agli orari di chiusura dei locali''
25/07/2019 - 07:06

VITERBO - (s.l.) - Viterbo città dormitorio? “No – risponde secco il sindaco –. Ad esempio quest’estate c’è sempre qualche evento in programma, principalmente rivolto ai giovani. Ogni sera, fino a settembre. Certo, è difficile conciliare ‘Viterbo città universitaria’ con le abitudini di alcuni viterbesi che invece preferiscono trascorrere serate tranquille. Ci si deve barcamenare un po’. Però potremmo organizzare iniziative circoscritte in una zona della città piuttosto che in un‘altra, durante le quali applicare delle deroghe agli orari di chiusura dei locali''.

Giovanni Arena interviene sul caso sollevato nei giorni scorsi dal rettore dell’Unitus. Ruggieri nel corso di una conferenza stampa aveva riportato le lamentele di alcuni studenti sulla città: ''Mi dicono che a Viterbo di sera non sanno cosa fare, che a mezzanotte è tutto chiuso''. Per poi aggiungere: ''Viterbo deve offrire momenti di aggregazione ai ragazzi e loro li devono vivere in maniera adeguata''.  Insomma. senza disturbare i residenti. Sotto accusa, da parte degli studenti, le regole del nuovo piano del commercio che impongono ai locali di chiudere a mezzanotte d’inverno e all’una d’estate.

''Indubbiamente per gli studenti universitari si deve fare di più - dice dal canto suo Arena -- Ma non parlo solo come intrattenimento. Mi riferisco, per esempio ai servizi. Sono impegnato a risolvere il problema degli studenti fuori sede che arrivano a Porta Romana e poi sono costretti a percorrere tre chilometri a piedi per arrivare fino alla facoltà di agraria. Bisognerà predisporre dei bus navetta. Dobbiamo rendere accogliente Viterbo - conclude il sindaco - per tenere testa alla concorrenza delle altre città universitarie, attirando sempre più studenti''.






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