

GALLESE - (R.V.) E' stata assolta l'automobilista che nel giugno 2017 travolse l'auto di Massimo Alessandri, l'agente di commercio di 49 anni, originario di Civita Castellana e residente a Gallese, che morì sul colpo.
L'incidente avvenne a Terni all'altezza dell'incrocio tra strada delle Campore e strada dei Confini, fra Terni e Narni Scalo, già tristemente noto per altri incidenti stradali.

Secondo la ricostruzione, la donna, una 43enne ternana, alla guida di una Mini Cooper finì contro la Fiat 500L di Alessandri che poi fu travolta da una Dacia Duster, condotta da un altro automobilista.
Per Massimo Alessandri non ci fu nulla da fare: morì sul colpo. La donna e l'altro automobilista finirono sotto processo per omicidio colposo. Nel frattempo l'altro automobilista è morto. In questi giorni a Terni, a distanza di 7 anni dalla tragedia, la donna è stata assolta perché ''il fatto non costituisce reato''. Il giudice ha accolto la tesi del suo difensore, l'avvocato Carlo Viola, che ha sostenuto che quell'incrocio era pericoloso, carente di manutenzione e traeva in inganno. Il pm aveva chiesto una condanna a un anno e dieci mesi.