

di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - Anziano morì cadendo dalla casa di riposo. Per questo i due responsabili della struttura sono stati condannati a due anni di reclusione.
Così ha deciso la corte di Assise di Viterbo nel processo a carico di Amedeo Menicacci e Noemi Castellani responsabili della Casa di riposo per anziani “Villa Iris” di Tuscania, dove il 15 gennaio 2019 trovò la morte un ricoverato: l’anziano bancario Paolo Rossi.
La Procura indagò i due con l'accusa di abbandono di anziano aggravato dalla morte. I due si sono difesi sostenendo che la responsabilità del personale di servizio facente parte di una cooperativa.
L’istruttoria dibattimentale ha registrato pure le deposizioni dei carabinieri del Nas che evidenziarono deficienze di sicurezza nella struttura. Infatti, è risultato che la porta per la quale il Rossi passò per andare sul terrazzo non era debitamente chiusa.
Questo è stato il punto nel quale la requisitoria del PM dr. Siddi ha fondato gli elementi di colpevolezza degli imputati.
La sentenza ha previsto pure una provvisionale di 100mila euro a favore dei figli della vittima che erano costituiti parte civile, nonché ulteriori 40mila a favore dei nipoti.