

VITERBO - Mario Cipolloni non c'è più. Il giornalista è morto la scorsa notte a Viterbo all'età di 82 anni, stroncato da una grave malattia. Con lui se ne va un pezzo di storia del giornalismo locale.
Professionista d'altri tempi, in oltre trent'anni di carriera Mario ha raccontato come pochi la storia della città e della provincia. Giornali, televisioni, radio, siti: Cipolloni ha vissuto in prima linea l'evoluzione di una professione di cui è stato tra i pionieri in questa città e che lo ha visto impegnato fino all'ultimo. La Viterbese era la sua grande passione. Da sempre presenza fissa nella tribuna stampa dello stadio Rocchi, aveva raccontato le gesta dei gialloblù, dalla prima storica promozione in serie C alla fine degli anni Settanta fino al sogno spezzato della B con Capucci al timone.
Tifoso sì, ma prima di tutto giornalista. Grande spirito critico, capace sempre di pungolare il presidente, l'allenatore o il giocatore di turno durante le centinaia di interviste realizzate nel corso della sua carriera. Regalava sempre qualche buon consiglio a chi si affacciava alla professione, dall'alto della sua esperienza.
I funerali di Mario Cipolloni saranno celebrati venerdì alle ore 10 nella chiesa di Villanova.