ANNO 16 n° 274
Morto il presidente dell'Associazione nazionale combattenti
Romolo Alecci era nato nel 1922
29/08/2011 - 10:28

Sabato, 27 agosto, alle ore 20, a seguito di un malore improvviso, è venuto a mancare il Comandante professor Romolo Alecci, Cavaliere della Repubblica e Presidente della Federazione provinciale di Viterbo per l’Associazione nazionale combattenti e reduci (Ancr).

Nato l’11 aprile 1922 a Vetralla, ha partecipato alla Seconda guerra mondiale sul fronte siciliano. Laureato in Filosofia presso la Pontificia università Lateranense, è stato insegnante sino all’anno scolastico 1977-78.

A partire dagli anni Sessanta, è stato impegnato in un’intensa attività di ricerca sulla storia della Chiesa, con la produzione di diverse monografie e contributi per la stampa, locale e nazionale, incentrati su alcune figure di ecclesiastici e sugli aspetti architettonici e artistici dei luoghi di culto. Tra queste pubblicazioni: ''Tre Croci e la sua gente'' e ''La Chiesa di S. Antonio di Padova in Tre Croci''. Per questa attività culturale ha conseguito diversi premi e riconoscimenti.

Negli anni Novanta, a seguito della morte di Stelio Murri, è stato eletto Presidente provinciale. L’Ancr, assieme all’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra (Anmig) e all’Anpi forma la grande famiglia del combattentismo italiano, da non confondere con le associazioni d’arma, la cui iscrizione non comporta necessariamente la partecipazione alla guerra.

L’ultimo gesto pubblico di Alecci è stato l’intervento introduttivo per l’inventario dell’Archivio provinciale Ancr, recentemente depositato all’Archivio di Stato, in cui ha scritto ''Purtroppo il tempo passa ed i nostri soci sono ultraottantenni; la nostra Associazione non avrà un futuro perché la Costituzione della Repubblica italiana , all’art. 11, recita: “L’Italia ripudia la guerra”. Presto perciò, con l’ultimo Combattente, la nostra Associazione, e di conseguenza la sua Federazione viterbese, dovrà considerare conclusa la propria opera, di cui farà memoria e testimonianza la documentazione raccolta e conservata''.

Durante la Presidenza Ancr, Alecci si è distinto per il rigore morale e civile, sempre scrupoloso nel difendere l’autonomia della sua Associazione, i cui interessi vanno sempre anteposti a quelli dei singoli.

L’ultimo saluto oggi, lunedì 29, alle ore 16,30, presso il Duomo di Vetralla.






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