

CIVITA CASTELLANA - ''Ciao Giuliano, Vigile del fuoco discontinuo, deceduto oggi mentre la squadra era impegnata nello spegnimento dell'incendio di sterpaglie in località Casal Ettorre a Civita Castellana. Ci uniamo al dolore della famiglia, del comando Provinciale e dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Civita Castellana, di cui Giuliano faceva parte.'' Questa solo una delle commoventi reazioni che la morte di Giuliano Lipperi, trentanovenne di Fabrica di Roma, ha scatenato sul web nelle ultime ore.
Un malore lo ha colto mentre portava il rifornimento alla sua squadra, quella del distaccamento di Civita Castellana, e il trasferimento in eliambulanza all'ospedale nulla ha potuto. La pagina Facebook ''I love Vigili del Fuoco'' ha pubblicato questo messaggio di cordoglio per famiglia e colleghi.
Altri, invece, evidenziano il coraggio di chi, come lui, ha intrapreso il cammino di vigile del fuoco discontinuo: ''È mancato ieri Giuliano Lipperi. Era un Vigile del Fuoco di 39 anni del Comando Provinciale di Viterbo. È morto da servitore dello Stato mentre era in servizio, uno tra molti. Lo Stato, appunto. Lo stesso che ancora fatica a riconoscere a queste persone un posto di lavoro regolare.
È morto da precario in una Italia che va a fuoco, che crolla e che ogni 5 anni è colpita da un gravissimo evento naturale. È morto in servizio, lo stesso servizio che lo ha pagato poco e male, senza particolari tutele ne previdenze. Condoglianze alla famiglia. Chiamateli ancora ''volontari'' o ''discontinui'', se ne avete il coraggio''.
Intanto domani pomeriggio, all'ospedale di Belcolle, verrà effettuato l'esame autoptico sul suo corpo per accertare le cause della morte, martedì, alle 16, Fabrica di Roma gli darà l'ultimo saluto in Duomo.