ANNO 16 n° 275
Morti ospedali Toscana, 14 gli indagati
28/08/2013 - 09:25

Salgono da 9 a 10 gli indagati per la morte della ragazza di 17 anni avvenuta domenica scorsa all'ospedale di Orbetello, mentre sarebbero tre, forse quattro, secondo quanto appreso in serata, gli indagati per la trasfusione sbagliata fatta al pensionato di 76 anni, ricoverato per una polmonite e poi deceduto domenica sera. In entrambi i casi la procura di Grosseto ha aperto due distinte inchieste per omicidio colposo. Nella vicenda della 17enne sono indagati 9 medici dei reparti dell'ospedale di Orbetello, che dal 21 agosto scorso hanno avuto in cura la giovane paziente, e il medico radiologo della clinica di Vallo della Lucania (Salerno) che in precedenza aveva visitato e firmato il referto per la stessa 17enne dopo una brutta caduta in vacanza della ragazza. In evoluzione le indagini sulla trasfusione sbagliata fatta al 76/enne all'ospedale di Grosseto: la polizia sta interrogando stasera il direttore del reparto di rianimazione dove l'uomo è morto, mentre nelle ore scorse ha sentito l'infermiera che materialmente ha effettuato la trasfusione, applicando la cannula della sacca di sangue al 76/enne, che non doveva ricevere sangue, anzichè al paziente ricoverato vicino di stanza. La polizia è stata incaricata dalla procura di cercare un ordine di servizio del reparto di rianimazione dove si attestano ruoli, orari e mansioni del personale in organico e in turno. Il reparto ha nove posti letto e su ogni turno, si apprende da fonti sanitarie, ruotano sei infermieri, circa 1,5 per paziente.

 

Intato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha disposto due ispezioni: la prima all'ospedale di Orbetello dove e' morta una ragazza di 17 anni e la seconda in quello di Grosseto dove e' un uomo e' morto dopo una trasfusione sbagliata.Gli ispettori del ministero della Salute dovranno verificare all'Ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, dove e' morta la ragazza, se sono state ''rispettate tutte le procedure previste per assicurare agli assistiti i livelli di qualità e di sicurezza previsti''. L'altra indagine all'Ospedale di Grosseto, ha fatto sapere il ministero, servira' per accertare l'esistenza di procedure per ''evitare il verificarsi di errori nelle trasfusioni di sangue''.

ansa.it






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