ANNO 16 n° 274
Morte Pino Daniele,
chiesta l'archiviazione
''L'artista napoletano č deceduto
per decadimento dell'organo''
16/10/2015 - 00:00

ROMA - Nessuna responsabilità dietro la morte di Pino Daniele, il cantautore napoletano deceduto la notte tra il 4 ed il 5 gennaio scorso. Lo ha accertato la procura di Roma che ha chiesto al gip l'archiviazione del fascicolo aperto per omicidio colposo. L'artista, da tempo malato di cuore, è quindi morto per decadimento dell'organo.

Il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il sostituto Marcello Monteleone sostengono che la morte sia sopraggiunta per uno shock cardiogeno, un decadimento dell'organo, forse causata dall' improvvida assunzione di farmaci vasodilatatori quando comparvero i primi sintomi del malore.

Il trasferimento e il ricovero all'ospedale di Orbetello. località più vicina alla casa del cantautore, invece della corsa disperata corsa in macchina verso il suo medico curante di Roma, non avrebbe comunque risolto la situazione di un paziente già affetto da anni da problemi cardiaci, tanto da aver richiesto l’innesto di un bypass coronarico.

Intanto, da oggi, Napoli potrà ''riabbracciare'' Pino Daniele grazie alla mostra fotografica ''Addove'' che aprirà i battenti al Pan - Palazzo delle Arti di Napoli. L'esposizione, curata da Roberta de Fabritiis, e realizzata con la collaborazione del Comune di Napoli, sarà al Pan fino al 10 gennaio 2016. Oggi pomeriggio l'inaugurazione e domani l'apertura al pubblico. La mostra racchiude, in un interno piano del Pan, gli scatti realizzati dal fotografo Alessandro D'Urso che lo ha accompagnato nel corso della sua carriera e della sua vita. Gli scatti raccontano Pino Daniele nel pubblico e nel privato nell'arco del ventennio che va dal 1990 al 2008.

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