

GIOVE – Sono due gli indagati per la morte di Marco Settimi, operatore della sivurezza di 38 anni, originario e residente a Giove. L’incidente stradale avvenuto la mattina di sabato 31 gennaio lungo la strada statale Cassia, tra Capranica e Vetralla, ha coinvolto due mezzi in uno schianto frontale: l’auto Alfa Romeo Giulietta dove erano trasportati Marco ed un terzo collega, contro l’autobus che veniva nel senso opposto.

I due conducenti dei rispettivi mezzi risultano indagati per 589 bis c.p., omicidio stradale colposo, disposizione che prevede la reclusione da 2 a 7 anni.
Il conducente dell’automobile Alfa Romeo Giulietta è di Terni ed ha 39 anni, è in attesa della nomina del suo avvocato, mentre il conducente dell’autobus è di Orte ed ha 35 anni, difeso dall’avvocato Marco Valerio Mazzatosta del Foro di Viterbo.
Il padre, la madre ed il fratello del defunto, quali parti offese, sono assistiti dall’avvocato Andrea Temperanza del Foro di Terni.
Il Pubblico Ministero, Dott.ssa Francesca Proietti, aveva disposto due accertamenti tecnici non ripetibili:
- uno sulla persona del defunto con nomina del medico legale dottoressa Benedetta Baldari dell’Università La Sapienza, per l’autopsia svolta oggi lunedì 2 febbraio alle 16:00.
- l'altro sulla dinamica dell’incidente, con incarico conferito all’ing. Fabrizio Ceramponi per la perizia che partirà il 4 febbraio alle ore 16:00.
I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 4 febbraio, a Giove. La camera ardente sarà allestita nella mattinata presso il cimitero San Lazzaro di Viterbo a partire dalle ore 11, mentre il rito funebre si terrà alle 15 nella chiesa parrocchiale di Giove, dove amici, familiari e colleghi si ritroveranno per rendere omaggio alla sua memoria.
