ANNO 16 n° 273
Morte di Giuseppina Nuti: il nodo su cause e momento del decesso
Il figlio maggiore, Romeo Droghini, da giovedì in stato di fermo, ha confessato l'occultamento di cadavere
11/02/2024 - 03:05

CAPRAROLA - Cause e momento della morte. Sono questi i nodi principali delle indagini che stanno conducendo i carabinieri di Ronciglione sulla morte di Giuseppina Nuti, la 90enne di Canale Monterano, il cui cadavere è stato fatto ritrovare venerdì nei boschi della riserva del lago di Vico dal figlio maggiore, Romeo Droghini, 60enne residente a Ronciglione. Nodi intorno ai quali saranno importanti gli esiti dell'autopsia che sarà disposta ed eseguita nelle prossime ore.

Intanto da giovedì Romeo Droghini si trova nel carcere di Civitavecchia in stato di fermo. Ha confessato ai carabinieri di aver nascosto il cadavere della madre e ha indicato come ritrovarlo.

Della donna non si avevano notizie dallo scorso 24 gennaio. E' stato il figlio più piccolo, fratello di Romeo, che abita per lavoro in Emilia Romagna, a dare l'allarme dal momento che non riusciva a mettersi in contatto con la donna e davanti all'inspiegabile rifiuto del fratello di poterla contattare.

Le indagini dei carabinieri hanno accertato da subito che all'inizio del mese Romeo Droghini, disoccupato, aveva prelevato la pensione della madre e poi aveva staccato i cellulari e si era reso irreperibile.  L'uomo è stato  intercettato giovedì dai carabinieri di Ronciglione dopo aver dormito in un bed and breakfast della provincia.






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