ANNO 16 n° 275
Morte Ciorba - Marini: ''Viterbo lo ricorderą come un figlio'', Meroi: ''Punto di riferimento per la cittą'', Mecarini: ''Il 3 settembre marcerai accanto a noi''
21/02/2012 - 10:12

VITERBO - La notizia della morte di Alberto Ciorba ha colpito e commosso tutta Viterbo e la Tuscia e unanime è stato il cordoglio per la scomparsa di una personalità così di spicco.

''Viterbo era la sua città e Viterbo lo ricorderà come un figlio. Un figlio caro cresciuto tra storia, sport e viterbesità - ha detto il sindaco della Città dei papi, Giulio Marini -. Mi piace ricordarlo come il viterbese amico dei monumenti, non solo perchè da anni era alla guida dell'associazione che si dedicava alla tutela e al recupero di importanti testimonianze storiche della città, ma perchè sapeva dare voce a quei monumenti, sapeva ascoltarli. Alberto Ciorba resterà nella memoria di Viterbo come un uomo che ha dedicato la sua vita alla sua città, difendendola dal passare del tempo e amandola come un vero viterbese''.

''Di lui abbiamo tutti apprezzato l'entusiasmo, l'abnegazione nel lavoro, l'attaccamento al cuore più genuino e verace della città - ha commentato la senatrice Laura Allegrini -. Quella Viterbo vecchia e passata, fatta di tradizione e radici ed anche di valori, che Ciorba, in ogni sua coraggiosa ed intraprendente iniziativa imprenditoriale o sociale, voleva proiettare nel futuro''.

Per il presidente della provincia Marcello Meroi ''Ciorba è sempre andato fiero della sua appartenenza alla comunità viterbese. Ha cercato di valorizzare Viterbo e le sue bellezze, facendosi promotore di tantissime iniziative culturali, ed ha rappresentato anche un punto di riferimento valido per il mondo sportivo locale''.

Il suo impegno non è mancato neanche nel’ambito della Macchina di Santa Rosa: dopo aver fatto parte dello staff di Spirale di Fede, infatti, è rimasto sempre molto vicino ai Facchini di Santa Rosa, tanto che qualche anno fa venne insignito del titolo di 'Ambasciatore del Sodalizio'. ''Fu il primo a ricevere questo titolo - ha ricordato Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, che venne attribuito in seguito anche ad altri personaggi, magari persino più famosi, ma nessuno di questi poteva neanche da lontano esprimere una 'viterbesità' così piena come il nostro Alberto. Il prossimo 3 settembre marcerai accanto a noi, come sempre.''.

''Con Alberto Ciorba scompare un altro pezzo della Viterbo più autentica, una grande persona, un amante dello sport, dei monumenti, della storia cittadina, della cultura'' è stato invece il ricordo dell'assessore allo sport e cultura del Comune di Viterbo Enrico Maria Contardo.

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