ANNO 16 n° 183
Morte alle Terme di Orte, aperta un'indagine per omicidio colposo
La Procura vuole fare luce sul decesso del 42enne Italo Tarani. Disposta l'autopsia, accertamenti su soccorsi e impianto. La struttura resta chiusa fino a martedì
01/07/2026 - 10:37

ORTE – La Procura della Repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in seguito alla morte di Italo Tarani, il 42enne deceduto domenica 28 giugno all'interno delle Terme di Orte. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati, ma l'ipotesi di reato consentirà agli investigatori di svolgere tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.

L'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Michele Adragna e affidata ai carabinieri, punta a chiarire le cause del decesso, verificare le modalità e i tempi dei soccorsi e acquisire ogni elemento utile relativo all'impianto termale. Nel frattempo la struttura ha sospeso le attività: le terme sono chiuse da lunedì e la riapertura è prevista per martedì.

Il ritrovamento in piscina

L'allarme è scattato poco prima della chiusura dell'impianto, quando il personale delle terme ha notato il corpo dell'uomo sul fondo della piscina. Tarani si trovava da solo nella struttura.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: per il 42enne non c'era ormai più nulla da fare.

Quando i carabinieri sono arrivati alle terme, il corpo era già stato recuperato dalla vasca. I militari hanno quindi effettuato i primi rilievi, ascoltato i testimoni presenti e avviato la raccolta degli elementi utili alle indagini.

Disposta l'autopsia

La salma è stata posta sotto sequestro e sarà sottoposta ad autopsia, esame che dovrà chiarire con esattezza le cause della morte.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella di un improvviso malore, ma gli accertamenti serviranno a stabilire se il decesso sia dovuto esclusivamente a cause naturali oppure se vi siano stati altri fattori che abbiano determinato o contribuito alla tragedia.

Chi era Italo Tarani

Originario di Ferentillo, in provincia di Terni, Italo Tarani lavorava da circa vent'anni come operaio specializzato in un'azienda del settore della plastica. Chi lo conosce lo descrive come una persona riservata, seria e dedita al lavoro. Lascia due figli, di cui una ancora minorenne. Secondo le testimonianze raccolte, non avrebbe mai sofferto di particolari patologie.

Il cordoglio della comunità

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito la comunità di Ferentillo. Il sindaco Sebastiano Torlini, a nome dell'amministrazione comunale, ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio pubblicato sui social.

«Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere. La tragica e prematura scomparsa del nostro caro amico Italo ha colpito l'intera comunità di Ferentillo, lasciando un vuoto immenso. Quando una giovane vita viene spezzata così improvvisamente, è tutta la comunità a fermarsi, a stringersi nel silenzio e nella preghiera».

Il primo cittadino ha infine rivolto un pensiero alla famiglia e agli amici del 42enne, sottolineando come il ricordo di Italo Tarani «resterà per sempre vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato».

Le indagini proseguono per fare piena luce sulle circostanze della tragedia e accertare se vi siano eventuali responsabilità nella morte dell'uomo.






Facebook Twitter Rss