ANNO 16 n° 272
Morso da una vipera, salvato un anziano
Determinanti la tempestivitą e il coordinamento dei sanitari dell'ospedale di Acquapendente
30/07/2019 - 06:43

ACQUAPENDENTE – E’ stata una corsa contro il tempo quella dei sanitari dell’ospedale di Acquapendente per salvare la vita di una persona morsa da una vipera. E’ accaduto lo scorso week-end. La notizia è di Giordano Sugaroni. Un anziano del paese si è presentato al pronto soccorso con vaste e gravi tumefazioni sul braccio causate dal morso di un serpente. La situazione è apparsa subito grave ai sanitari. Dopo un breve briefing tra il coordinatore della struttura ospedaliera, il dottor Remo Brenci, e le unità operative del pronto soccorso, è stato disposto il ricovero dell’uomo e sono state attivate le terapie del caso. La tempestività e il coordinamento dei sanitari sono stati determinanti per evitare il peggio. L’anziano ora è fuori pericolo.

Vale la pena ricordare che il morso di una vipera si riconosce da due fori ad una distanza di circa un centimetro uno dall'altro. I sintomi che compaiono immediatamente sono forte dolore nella zona colpita, tumefazione, livido e in generale mal di testa, nausea, vomito, dolori, tachicardia, debolezza. Nel caso in cui si venisse morsi da una vipera gli esperti raccomandano di: non alzare il punto in cui si è stati morsi sopra il livello del cuore (per evitare di facilitare l'arrivo del veleno al cuore); non utilizzare laccio emostatico per ‘bloccare' il veleno; non incidere la ferita o cercare di succhiare via il veleno; non disinfettare con alcool; bendare la ferita senza comprimere troppo e di recarsi ovviamente immediatamente al pronto soccorso, non perché il morso sia necessariamente fatale, ma perché è necessario intervenire prima che rischi di diventarlo.






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