

Riceviamo e pubblichiamo:
Le sottoscritte rappresentanze sindacali aziendali del Consorzio di Bonifica di Tarquinia sono preoccupate per la pericolosa e grave situazione economica dell'ente relativamente alle somme mai riscosse dei ruoli irrigui consortili.
La morosità è dilagante,il piatto piange di circa due milioni di euro e questa constatazione rischia di portare alla totale paralisi delle attività del Consorzio con danni incalcolabili all'agricoltura tarquiniese e non meno importante al mancato pagamento degli stipendi e dei contributi previdenziali.
Per quanto sopra esposto i rappresentanti dei lavoratori domandano: dove sono i sindacati di categoria (Coldiretti, Cia, Confagricoltura) che a luglio 2014 si erano impegnati a far si che i propri associati ripianassero la loro posizione debitoria? Come tutelano al loro interno quegli iscritti che da sempre e sicuramente con grande sacrificio onorano gli impegni con il Consorzio?
In questa situazione di totale incertezza solo la professionalità e la voglia di andare avanti di tutti i dipendenti hanno permesso al Consorzio di riuscire a garantire il servizio dovuto.
Mario Pancotto
Fai - Cisl
Massimo Lopis
Flai-Cigl
Roberto Fanucci
Filbi - Uil