ANNO 16 n° 274
Moro e l'attualitą del suo pensiero
A 40 anni dalla morte inaugurata una doppia mostra alla presenza di Fioroni
11/09/2018 - 21:02

VITERBO -  ''A 40 anni dalla morte di Aldo Moro due mostre per sviluppare alcuni fondamentali del cattolicesimo politico e democratico: la persona al centro, la persona che è portatrice di diritti che lo Stato deve aiutare a garantire, la persona unica e irripetibile che richiede pluralità. Questa pluralità rigenera il pluralismo in politica, nei corpi intermedi nelle associazioni. Genera confronto, dialogo, inclusione e non rottura e scontro. Un pluralismo che fa guardare al futuro con la persona al centro. La persona guarda al futuro con gli occhi della speranza. Questa speranza ha portato Aldo Moro a morire ma ha consegnato anche all'Italia un cammino importante e determinante per il suo futuro''.

Lo ha detto l'onorevole Giuseppe Fioroni a margine dell'inaugurazione della doppia mostra di Aldo Moro, allestita presso la ex chiesa degli Almadiani: La persona prima di tutto e Moro e la Costituente. 

Al taglio del nastro oggi pomeriggio questo pomeriggio c'erano in tanti. Ad aprire l'incontro è stato il presidente del centro studi Moro, Aldo Fabbrini. Tra gli interventi oltre quello dell'ex parlamentare Pd an che quello di Gero Grassi, con Fioroni nella seconda commissione bicamerale d'inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro.

Fioroni ha approfittato dell'occasione per annunciare una rete culturale e politica che continui a diffondere la cultura politica dei cattolici popolari e democratici e il patrimonio di Moro.

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