ANNO 16 n° 274
Monti: ĞItalia e Cina, alleati contro la crisiğ
31/03/2012 - 09:46

Rapporti saldissimi. Mario Monti è in Cina per stringere nuovi accordi commerciali e rinforzare la collaborazione economica tra i due Paesi: «L'Italia vede nella Cina - ha detto il premier italiano - un importantissimo partner strategico e intende rafforzare il più possibile la già ottima collaborazione». Con queste parole Monti ha salutato la delegazione cinese guidata dal primo ministro Wen Jiabao, nella sala dell'assemblea del popolo a Pechino. «Quella di oggi è un'occasione preziosa per approfondire la conoscenza delle rispettive posizioni e per sviluppare nuovi modi di collaborazione bilaterlali e multilaterali con la grande Repubblica cinese», ha aggiunto il presidente del Consiglio.

L'arrivo in Cina, dopo la visita a Tokyo e prima ancora a Seul, è il culmine del viaggio asiatico del professor Monti, impegnato a rinsaldare i rapporti commerciali con le potenze economiche asiatiche, mercati decisivi sulla difficile strada della ripresa economica. Proprio da Tokyo il premier aveva inviato al Corriere la lettera con cui ha auspicato di appianare presto le divergenze con le parti sociali sulla riforma del lavoro.

Un assist inaspettato sul fronte della riforma dello statuto dei lavoratori viene da Jiabao, uno dei pochi leader comunisti ancora al potere nel mondo: «Sono convinto che l'Italia riuscirá ad affrontare lo scenario internazionale e a realizzare nuova crescita economica attraverso le riforme». I colloqui si sono tenuti presso l'Assemblea Nazionale del Popolo di Pechino. Secondo Wen, «l'economia dell'Italia, paese esportatore con una grande industria manifatturiera, è dotata di basi solide e di grandi potenzialitá».

Corriere.it






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