ANNO 16 n° 275
Monti in Bocconi: tafferugli e contestazioni
18/11/2012 - 11:26

Tafferugli di fronte all'università Bocconi, dove il premier Monti ha parlato di Europa e democrazia in occasione della pubblicazione di due volumi: «La democrazia in Europa» e «Le parole e i fatti». Circa un centinaio di giovani dei centri sociali si sono scontarti con le forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Polizia e carabinieri hanno caricato, anche a colpi di manganello, i manifestanti che hanno risposto con il lancio di petardi e fumogeni. Feriti due agenti del reparto mobile della polizia e un agente della Digos, subito medicati. Alcuni manifestanti hanno anche insultato e aggredito un cameramen di La7 che stava filamando il corteo di protesta.

SICUREZZA- Dopo circa un'ora di contestazioni verbali («Monti macellaio», «Basta austerity, soldi subito, Monti a casa, Milano non ti vuole», mostrando cartelli con la scritta «Un anno di Monti, austerity, precarietà e manganellate. Auguri») un centinaio di manifestanti ha iniziato un lancio di petardi e uova con vernice contro le forze dell'ordine, che hanno reagito alla pressione con una carica di alleggerimento. I giovani sono arrivati in Bocconi a bordo di un autobus dell'Atm, scendendo ad una fermata a pochi passi. L'ateneo era blindato.

I TEMI DELL'INCONTRO Nell'aula magna della Bocconi Mario Monti, in occasione di Bookcity, ha affrontato gli argomenti Europa e democrazia per la pubblicazione dei volumi Rizzoli «La democrazia in Europa» (di Sylvie Goulard e Mario Monti) e «Le parole e i fatti» (di Mario Monti, a cura di Federico Fubini). Tra gli interventi, quelli del direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli e del giornalista , Federico Fubini.

corriere.it






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