ANNO 16 n° 272
Montefiascone: via libera al nuovo asilo nido comunale
In consiglio comunale l'opposizione vota contro
25/05/2023 - 13:16

MONTEFIASCONE - “Un’opera particolarmente importante per il nostro territorio e che ci permette di stare al fianco dei genitori che hanno bisogno di conciliare i tempi vita-lavoro. Con grande rammarico abbiamo appreso in sede di consiglio comunale la volontà dell’opposizione di dichiararsi contraria all’approvazione finale del progetto. A detta di coloro che si sono espressi, il comune di Montefiascone non necessità di un ulteriore asilo nido. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una lunga lista di attesa di utenti che avevano fatto domanda per accedere al servizio e ci siamo subito mossi per abbatterla. Ma vogliamo e possiamo fare di più.” Con queste parole la sindaca di Montefiascone Giulia De Santis mette la parola fine in consiglio comunale alla discussione del punto sicuramente fondamentale delle seduta. Senza la presenza del capogruppo di minoranza Andrea Danti che ha preferito assentarsi tanto sia durante la discussione quanto durante il voto è stato il consigliere Massimo Ceccarelli a formulare il no. Mentre all’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Cimarello approfondire la materia.

“E’ giusto che i cittadini sappiano che avete votato no”, sottolinea riferendosi al rappresentanti della lista “Danti Sindaco- Insieme”, “ad uno dei progetti sicuramente più importanti di questa amministrazione. Avete votato no ad un progetto che verrà a riqualificare una area degradata. Che avete votato no ha qualcosa di utile a decongestionare il traffico. Che avete votato no ad una risposta precisa alle esigenze delle famiglie di poter conciliare lavoro e vita. Che avete votato no alla volontà obiettivo principale del Pnnr: quella di standardizzare ulteriormente qualità servizi. Noi siamo quelli del sì. Si ad aumentare con fatti e non parole gli attuali posti a disposizione dei bambini rispetto a quanto fatto dalla Giunta Paolini. Sì a combattere in un paese attanagliato dal degrado demografico gli ostacoli che si sovrappongono tra servizi e famiglie. Con qualcosa di lineare, chiaro e solare. Soprattutto scritto e non a parole. Il Consiglio Diocesano della Curia ha Deliberato la disponibilità di cederci la proprietà e quindi una volta approvato il progetto passeremo alla stipula dell’atto”.




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