


MONTEFISCONE - A poche settimane dall'apertura della stagione venatoria 2026-2027, Montefiascone ha ospitato con grande partecipazione il III Gran Trofeo della Tuscia, manifestazione cinofila organizzata dalla sezione locale di Federcaccia e dedicata ai cani da ferma e da cerca.
L'appuntamento dà continuità alle iniziative organizzate negli anni precedenti dall'associazione e conferma la crescita di una manifestazione che, partita come gara amatoriale, è riuscita a conquistare uno spazio sempre più significativo nel panorama della cinofilia venatoria, entrando nel circuito delle competizioni nazionali riconosciute.
Un riconoscimento importante è arrivato anche dal fatto che la prova regionale era valida ai fini della selezione per i Campionati del mondo per cani da ferma, a conferma del prestigio raggiunto dall'appuntamento montefiasconese.
La competizione prevedeva diverse categorie, suddivise in base alle caratteristiche dei cani: Inglesi Cacciatori, Inglesi Garisti, Continentali Cacciatori, Continentali Garisti, Giovani e Cerca. I concorrenti si sono confrontati nella ricerca e nello scovo del selvatico, in questo caso fagiani, senza sparo.
Per individuare i primi classificati assoluti delle categorie Cacciatori e Garisti è stato inoltre effettuato un barrage, durante il quale sono stati valutati il movimento del cane, la presa di terreno e lo stile caratteristico della razza.
Particolarmente brillanti sono state le prestazioni dei cani condotti da Roberto Zamperini, che si sono distinti in diverse categorie.
Questi i vincitori delle singole categorie:
-Giovani: Mirko Fabiani con Tango, Setter inglese;
-Cerca: Cristian Tacchi con Benny, Springer Spaniel;
-Inglesi Garisti: Roberto Zamperini con Cooper, Setter inglese;
-Inglesi Cacciatori: Roberto Zamperini con Quark, Pointer inglese;
-Continentali Garisti: Antonio Falasca con Erdut, Epagneul Breton;
-Continentali Cacciatori: Antonio Falasca con Nathan, Epagneul Breton.
Al termine del barrage, il titolo di 1° Assoluto della categoria Garisti è andato a Roberto Zamperini con Cooper, Setter inglese. Nella categoria Cacciatori si è imposto ancora Zamperini, questa volta con Quark, Pointer inglese.
Tra gli aspetti più significativi dell'edizione c'è stata la presenza di numerosi giovani cinofili, alcuni dei quali ancora minorenni. Una partecipazione considerata particolarmente positiva per il futuro della disciplina e che testimonia la capacità della manifestazione di avvicinare le nuove generazioni a una realtà fatta di passione, tecnica, rispetto delle regole e rapporto con il proprio ausiliare.
Le prove si sono concluse alle 9.40, nel rispetto delle direttive e ben prima delle ore 11, quando l'irraggiamento solare può rendere più impegnative le condizioni di lavoro per i cani. La mattinata fresca ha inoltre favorito lo svolgimento della competizione, articolata su quattro diversi campi gara messi a disposizione dall'azienda Antiche Cantine Leonardi, alla quale l'organizzazione ha rivolto un ringraziamento per la disponibilità.
Un ringraziamento particolare è andato anche ai giudici federali Pietro Miluzzi, Ferdinando Beccarini, Antonio Marchioni, Marco Broglioni e Alessandro Taglia, impegnati nella valutazione dei concorrenti e dei loro ausiliari. La loro professionalità ed esperienza hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.
Proprio l'approccio dei giudici è stato particolarmente apprezzato dai partecipanti. La valutazione, infatti, non si è limitata all'aspetto agonistico, ma ha rappresentato anche un momento di confronto e formazione. I concorrenti che non hanno ottenuto un piazzamento hanno potuto ricevere consigli e indicazioni utili a individuare eventuali carenze e a migliorare il lavoro dei propri cani.
Un'opportunità particolarmente apprezzata dai giovani partecipanti, che hanno potuto confrontarsi con giudici esperti e ricevere suggerimenti importanti per il proprio percorso di crescita.
Il presidente Luca Rosati ha espresso grande soddisfazione per l'esito dell'evento, sottolineando la collaborazione tra Federcaccia Montefiascone, Giovani Federcaccia, sponsor locali, giudici federali e tutti coloro che hanno contribuito alla sua organizzazione.
Una sinergia che ha permesso di trasformare una manifestazione nata in ambito amatoriale in un appuntamento di rilievo per la cinofilia venatoria, capace di unire competizione, formazione e passione.
L'attività di Federcaccia, inoltre, rappresenta un importante strumento di valorizzazione e promozione del territorio, contribuendo a rafforzarne la visibilità e offrendo al contempo un contributo alla crescita della cinofilia locale e alla tutela e valorizzazione del patrimonio rurale.