

MONTEFIASCONE – Fratelli d'Italia di Montefiascone interviene per chiarire la propria posizione dopo le polemiche seguite all'ultimo Consiglio comunale, nel corso del quale i consiglieri Massimo Ceccarelli e Cristina Ranaldi hanno votato a favore di un punto relativo alla realizzazione di una cabina elettrica.
In una nota, gli esponenti di FdI respingono le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, ribadendo la linea politica del partito.
«In queste ore abbiamo letto e ascoltato ricostruzioni a dir poco fantasiose sul Consiglio comunale di Montefiascone di ieri. Prima di entrare nel merito di una vicenda surreale, ci preme chiarire che mai nessun partito ha fatto della chiarezza e della coerenza una ragione di vita come Fratelli d'Italia. È proprio in questo contesto che si inserisce il celebre motto 'Mai con il PD, mai con il M5S'. E questo, a scanso di equivoci, vale pure a Montefiascone».
I consiglieri precisano che il voto favorevole non rappresenta un sostegno all'amministrazione guidata dal sindaco De Santis.
«Senza mai rinunciare al nostro ruolo di opposizione alla Giunta De Santis, se un provvedimento è nell'interesse pubblico il nostro dovere è altresì quello di sostenerlo, indipendentemente da chi lo propone o da chi ne sia coinvolto indirettamente. Il nostro compito non è utilizzare gli strumenti del Consiglio per bloccare a prescindere ogni idea o ogni proposta».
Secondo Ceccarelli e Ranaldi, il ruolo dell'opposizione deve essere quello di valutare ogni atto «con serietà, responsabilità e libertà di giudizio», votando «nell'ambito dei valori di Fratelli d'Italia e del centrodestra e sempre nell'interesse dei cittadini».
Nel comunicato non manca una stoccata agli avversari politici.
«Abbiamo scelto di fare politica non per aumentare l'odio e le divisioni. Neppure per creare polemiche ad arte che magari saranno servite per nascondere all'opinione pubblica di Montefiascone progetti faraonici, votati, per paradosso, proprio insieme al Pd e al centrosinistra. Ma su questo torneremo in altri momenti per fare chiarezza verso i cittadini ed eventuali altri organi interessati».
Entrando nel merito della delibera, i due consiglieri spiegano le motivazioni del loro voto.
«Siamo rimasti in aula e abbiamo votato a favore di un punto riguardante la realizzazione di una cabina elettrica. Abbiamo espresso un voto favorevole perché riteniamo che quell'opera sia utile e necessaria per l'intera comunità. Una cabina elettrica non è un favore a una persona o a una parte politica: è un'infrastruttura indispensabile per garantire un servizio efficiente a una zona in cui sono presenti realtà sia produttive che residenziali».
Secondo gli esponenti di FdI, il fatto che il terreno interessato dall'intervento appartenga a una persona della maggioranza non può influire sulla valutazione dell'opera.
«Il fatto che i pochi metri quadri di terreno interessati appartengano a una persona della maggioranza non può e non deve condizionare il giudizio sul merito dell'opera».
Infine, Ceccarelli e Ranaldi rispondono alle critiche ricevute.
«A chi ha deciso di attaccarci frontalmente suggeriamo di fare un esame di coscienza personale e di posizionamento del proprio partito all'interno dello scacchiere politico provinciale. Da parte di chi governa stabilmente in provincia con il Partito Democratico non accettiamo lezioni, in particolare per aver votato un punto all'ordine del giorno su una cabina elettrica alla quale sarebbe interessante chiedere se, da ieri, si senta più di destra o più di sinistra».
La nota si conclude ribadendo la volontà di fare chiarezza.
«Tanto dovevamo ai cittadini, non per giustificare la nostra presa di posizione quanto per allontanare da noi e dal nostro partito qualsiasi forma di ingiuria o di sospetto».