ANNO 16 n° 272
Montalto di Castro: fermata la proliferazione di impianti Fer
Il Consiglio comunale approva due delibere per tutelare il territorio e chiedere una moratoria sugli impianti rinnovabili.
Giulia
01/12/2024 - 03:42
di Giulia Ortenzi

MONTALTO DI CASTRO - Il Consiglio comunale di Montalto di Castro ha approvato all'unanimità due importanti delibere finalizzate a fermare la proliferazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili nel territorio. La decisione arriva al termine di un lungo e costruttivo percorso di confronto avviato dall'amministrazione comunale, che ha visto coinvolte anche le forze politiche locali e gli enti sovracomunali.

La prima delibera chiede alla Regione Lazio di escludere Montalto di Castro e Pescia dalle aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti FER. Un'azione che si fonda sulla comprovata saturazione del territorio, che, come sottolineato dal sindaco Emanuela Socciarelli, ha già dato un significativo contributo all'energia rinnovabile dal 2008: “Con 57 impianti solari già realizzati o in fase di realizzazione, di cui 40 di grandi dimensioni, il nostro territorio è ormai saturo”, ha affermato la sindaca. La richiesta alla Regione mira a tutelare le peculiarità ambientali e paesaggistiche della zona, evitando ulteriori impatti negativi sul paesaggio e sull'economia agricola e turistica.

La seconda delibera approvata dal Consiglio comunale chiede una moratoria sugli impianti FER in fase di approvazione o già autorizzati ma non ancora realizzati. L’obiettivo è sospendere temporaneamente tutte le procedure fino a quando non sarà chiarito il quadro normativo nazionale e regionale, soprattutto in relazione al Decreto sulle aree idonee, che stabilisce le modalità di individuazione delle aree per l'installazione di impianti FER.

In questa occasione, le forze politiche locali hanno voluto ribadire il loro impegno costruttivo per il bene della comunità. 'Esprimiamo la nostra gratitudine alla sindaca Emanuela Socciarelli e all’amministrazione comunale per averci coinvolti in questo percorso di riflessione sul futuro energetico del nostro territorio', ha dichiarato Sergio Caci, rappresentante di Noi Moderati. 'Questa iniziativa dimostra una visione lungimirante e non scontata. Siamo davvero soddisfatti per il risultato ottenuto.' Caci ha inoltre sottolineato che, nonostante le diversità politiche, il successo raggiunto è il frutto di un lavoro corale, dove la priorità è stata la tutela del territorio, mettendo da parte ogni divisione.

Con l'approvazione di queste delibere, Montalto di Castro ha compiuto un passo importante nella tutela del proprio territorio. Le forze politiche locali e l'amministrazione sono decise a continuare a monitorare l'attuazione di quanto deliberato, per garantire che il futuro energetico della comunità si sviluppi in modo sostenibile, senza compromettere l'ambiente, la storia e la vocazione agricola e turistica della zona.

“Oggi – conclude la sindaca Emanuela Socciarelli – abbiamo dato un segnale ben preciso: Montalto e Pescia dicono basta allo sfruttamento del territorio. Pur rimanendo favorevoli all'energia da fonti rinnovabili, crediamo che vada posto un limite e che vadano messi dei paletti per la tutela dell'ambiente, della storia e della cultura del nostro paese, la cui vocazione agricola e turistica non può certamente vedersi sottomessa al business energetico e industriale.”






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