ANNO 16 n° 97
Montalto di Castro e la verità dietro la propaganda
Proposte, servizi fermi e trasparenza negata: l’opposizione risponde alle accuse della maggioranza
Serena
07/04/2026 - 07:02
di Serena D'Ascanio

MONTALTO DI CASTRO – Negli ultimi tempi, la narrativa della maggioranza ha cercato di dipingere l’opposizione come un blocco 'non costruttivo'. Ma i fatti, dal 2022 a oggi, raccontano una storia decisamente diversa.

L’azione politica portata avanti dal Partito Democratico, dal Movimento 5 Stelle e dai consiglieri civici — nelle figure di Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni, Francesco Corniglia e Di Giorgio — si è basata su fondamenta solide: proposte, mozioni e un controllo costante degli atti.

Non si tratta di ostruzionismo, ma di un impegno civile che ha visto nascere un sistema partecipato con i cittadini per sviluppare idee e soluzioni concrete. Tra i traguardi rivendicati, spicca la mozione storica per il riconoscimento di Pescia come frazione: un atto fondamentale per dare dignità e voce istituzionale a un territorio troppo a lungo trascurato.

Essere 'costruttivi' significa anche pretendere chiarezza. L’opposizione ha acceso i riflettori su temi cruciali:

  • Opere compensative: chiesta massima trasparenza sulla gestione dei fondi.

  • Emergenza abitativa e debiti: proposte soluzioni per tutelare i cittadini in difficoltà e, al contempo, le casse comunali.

  • Controllo democratico: numerosi accessi agli atti, che tuttavia — denunciano i consiglieri — sono stati spesso negati o evasi con ritardi ingiustificati.

Fare opposizione significa anche denunciare ciò che non funziona. La fotografia attuale di Montalto mostra una realtà di immobilismo che colpisce direttamente le fasce più fragili della popolazione. Ad oggi, risultano chiusi o non assegnati:

  • La casa di riposo Villa Ivana;

  • La piscina comunale;

  • Il centro disabili;

  • Il campetto di Pescia Romana;

  • Lo stabilimento balneare 'Tutti al Mare'.

'Questi non sono semplici numeri — spiegano i consiglieri — sono persone e famiglie lasciate indietro. È questo il risultato di chi governa senza ascoltare'.

L'opposizione respinge al mittente le accuse di scarsa collaborazione, rilanciando la sfida alla maggioranza: il problema è davvero chi propone o chi sceglie di ignorare il confronto?

La promessa ai cittadini è quella di continuare a insistere, a riproporre le mozioni ignorate e a pretendere risposte. Perché una comunità non cresce con la propaganda, ma con la trasparenza e i servizi che funzionano.






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