

MONTALTO DI CASTRO - I consiglieri comunali di opposizione di Montalto di Castro, Eleonora Sacconi, Luca Benni, Francesco Corniglia e Angelo Brizi, hanno preso posizione sulla campagna elettorale del sindaco, denunciando una narrazione “distante dalla realtà” e un immobilismo amministrativo durato quattro anni.
Secondo l’opposizione, i temi cruciali come turismo e servizi sono stati trascurati: la piscina comunale è rimasta chiusa, la casa di riposo Villa Ilvana inattiva e il Centro Maratonda mai aperto, nonostante le promesse. A questo si aggiunge la mancanza di programmazione sull’utilizzo dei fondi del PNRR, opportunità nazionali che avrebbero potuto potenziare servizi sociali, infrastrutture e rigenerazione urbana.
I consiglieri denunciano inoltre la gestione superficiale dei rapporti con le società energetiche: “Non basta autorizzare o incassare compensazioni, serve un’amministrazione capace di governare i processi e costruire ricadute positive per la comunità”, si legge nella nota. In particolare chiedono chiarimenti sulle comunità energetiche promesse, sul parco eolico comunale e sulle nuove linee di illuminazione pubblica finanziate da Enel.
L’opposizione critica infine l’uso della propaganda elettorale al posto di una programmazione reale, sottolineando che la politica deve basarsi sui fatti e sulle responsabilità: “Montalto di Castro non ha bisogno di slogan o racconti autocelebrativi, ma di visione, programmazione e capacità di intercettare risorse”, concludono i consiglieri.