ANNO 16 n° 275
Montalto di Castro, diffidato il consigliere comunale Mazzoni
L'esponente del Pd al vice sindaco Benni: ''Si č giocato il cartellino rosso!''
18/09/2020 - 10:26

Riceviamo e pubblichiamo:

MONTALTO DI CASTRO - Un atto, a firma dell'attuale sindaco di Montalto di Castro, dal tenore censorio, intimidatorio ed antidemocratico, indirizzato contro un consigliere comunale democraticamente eletto, Quinto Mazzoni, rappresentante della sinistra, ma, soprattutto, dei cittadini liberi, che svolge un costante e minuzioso lavoro di opposizione.

Leggere la diffida mette i brividi, essa rileva, infatti, da parte di chi amministra, una convinta mentalità padronale. Il Comune non è una azienda privata, tantomeno i suoi immobili sono di proprietà del primo cittadino, ed il sindaco facente funzione, Luca Benni, non può affatto inibire, tramite azioni intimidatorie, l'esercizio del ruolo di consigliere comunale.

Ancora non siamo all'olio di ricino ed al manganello, ma il clima politico, che in questi anni ha instaurato l'amministrazione Caci, inizia a farcelo ricordare. Tutto nasce dalla pubblicazione del video, da parte del consigliere Mazzoni, che filma l'infiltrazione di acqua dal soffitto di San Sisto. Pubblicazione superbamente ed irrequietamente criticata, con la quale si intendeva mettere semplicemente in evidenza uno dei tanti problemi che l'amministrazione ignora o di cui se ne frega e che il consigliere Mazzoni, puntualmente, mette in evidenza. Tuttavia, criticare l'amministrazione, secondo quanto scrive il signor Benni, corrisponderebbe a diffamare la città: il concetto di democrazia è azzerato. Se un consigliere di opposizione critica la giunta, non per questo diffama la città, forse il vostro malgoverno può farlo. Avere la maggioranza per una data frazione di tempo non equivale ad immedesimarsi nella comunità!

È evidentissimo che il signor Benni non avrebbe voluto che un consigliere comunale vedesse quella particolare situazione di fatto, figuriamoci se potesse tollerare che a vederla fosse proprio lo stesso segretario del Partito Democratico locale, che, oltre ad avere un folto sostegno, per via della sua coerenza e del suo senso civico, dimostrato fino ad ora, ha già subito, da parte di questa maggioranza, da una stampa compiacente al sindaco, e dallo stesso vicesindaco, attacchi personali e di basso profilo.

Oggi quest' ultimo ha rincarato la dose puntando il tutto per tutto su un bel cartellino rosso di diffida.

Onestamente un tale atteggiamento non ce lo saremmo immaginati da chi fa parte delle Forze dell'ordine e che, pertanto, dovrebbe essere in prima linea nel combattere le ingiustizie.

Le consigliamo, signor Benni, di non attribuire ai concittadini tanta stoltezza da non vedere in quale gravità di abbandono si trova il nostro paese e con quanta arroganza si sta facendo finta di governare la nostra piccola Montalto, che, oggi, tutto vanta tranne che decoro, ordine, trasparenza, legalità e sicurezza. Se lei crede che nascondere ed obbligare al silenzio renda la nostra Montalto un posto migliore di quello che è diventato, i nostri immobili e le nostre strade sicure, i nostri servizi attenti e puntuali, continui pure con i suoi metodi arroganti e antidemocratici, NOI NO, NOI NON CI STIAMO e resteremo a sostegno di chi continuerà a divulgare verità e a incassare affronti deplorevoli da parte di chi, come lei, dimostra di avere una visione distorta della democrazia e della rappresentanza delle minoranze. Siamo stati, stiamo e staremo sempre dalla parte dei cittadini, con i fatti e non con falsi proclami. Solo una domanda ci sorge spontanea, dopo le diffamazioni, le querele , le diffide, il Consigliere dovrà aspettarsi una fucilazione?

 Il direttivo del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana






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