

MONTALTO DI CASTRO – Partiranno lunedì 7 settembre, alle ore 15, gli scavi nell’area di Regisvilla, l’antico porto marittimo della città etrusca di Vulci, in località Le Murelle.
L’avvio delle attività darà inizio a un lungo lavoro che interesserà terreni per circa 20 ettari. Le prospezioni effettuate nell’area hanno evidenziato l’esistenza della città-porto.
Il nome Regisvilla, “Città del Re”, richiama il mito del re dei Pelasgi, Maleos. L’insediamento sorgeva sulla costa tirrenica, tra la foce del fiume Fiora e quella del torrente Arrone.
Nel VI e V secolo a.C., durante il periodo di massimo splendore di Vulci, Regisvilla funzionava come snodo per i commerci e per l’importazione di ceramiche attiche.
Gli scavi saranno condotti dalla Fondazione Vulci e dalla Soprintendenza, con la collaborazione di numerose realtà accademiche italiane e internazionali.
Tra le università coinvolte figurano quelle di Friburgo, Mainz, Sassari e Ferrara, l’UCL di Londra, La Sapienza di Roma e la Federico II di Napoli.