ANNO 16 n° 273
Montalto di Castro, al via
il progetto ''Poseidone''
Ideato dal dipartimento di Scienze ecologiche e biologiche dell'Unitus
28/02/2013 - 16:36

VITERBO - E' stato battezzato progetto ''Poseidone'' ed è in grado di proteggere la costa dall'erosione, la biodiversità marina e aiuta la piccola pesca, impedendo quella illegale a strascico, che desertifica i fondali rendendoli privi di vita.

L'attuazione di ''Poseidone'' è iniziata con la posa dei primi 42 tetrapodi, su un totale di 550, nello specchio d'acqua antistante Montalto di Castro, a difesa delle praterie sommerse di posidonia oceanica pianta che appunto protegge la costa dall'erosione e ossigena il mare. Il progetto è stato ideato dagli ecologi del dipartimento di Scienze ecologiche e biologiche dell'Università della Tuscia, coordinato dal professor Giuseppe Nascetti. Si tratta dell'unico progetto europeo 'Life' approvato nell'ultimo periodo dedicato alla conservazione della biodiversità marina. L'operazione - avviata dalla Regione Lazio in collaborazione con l'Università della Tuscia e il Comune di Montalto di Castro - è stata approvata e cofinanziata dalla Commissione europea.

I pescatori locali sono in attesa dei lavori di completamento dell'intera banchina. Secondo l'ateneo viterbese, 'i tetrapodi in mare costituiscono un segnale forte che il mondo della ricerca e le istituzioni pubbliche più sensibili hanno lanciato per coniugare salvaguardia della biodiversità marina e piccola pesca, ovvero ecologia e green economy'.






Facebook Twitter Rss